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Editoriale

Si ode a destra uno squillo di Salvini

2 Ottobre 2014

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Come tutti, un anno fa pensavo che la Lega fosse avviata sulla strada di un lento ma inesorabile declino. Tra lauree finte e mutande vere messe a carico del contribuente, la fine del movimento fondato da Umberto Bossi mi sembrava inevitabile, soprattutto perché il suo successore, cioè il governatore lombardo Roberto Maroni, dopo aver lavorato di ramazza aveva annunciato di voler passare la mano. Immaginavo dunque che il Carroccio sarebbe stato oggetto di uno scontro fra galli padani. Invece, all’improvviso è sbucato Matteo Salvini, uno che alle cronache non era noto per posizioni moderate ma per prese di posizione da duro, soprattutto sul tema dell’immigrazione. Se gli va bene, pensavo, farà roteare lo spadone di Alberto da Giussano in qualche valle bergamasca e bresciana, reclutando un po’ di malcontento contro gli extracomunitari.

Evidentemente mi sbagliavo, anche se riconoscendo l’errore non posso tacere che già nel giugno scorso mi ero ricreduto, invitando a tener d’occhio Salvini perché quel giovanotto con la barba e l’orecchino poteva rivelarsi a sorpresa un nuovo capo per il centrodestra. La riflessione non era campata per aria, ma frutto di una minuziosa analisi dei risultati delle elezioni europee. Già, perché se Renzi era da considerarsi in assoluto il vincitore della tornata elettorale al parlamento di Bruxelles, c’era un altro Matteo che poteva cantare vittoria e questo era il numero uno del Carroccio, il quale il 25 maggio aveva portato a casa quasi 400mila preferenze, ottenendo dunque un successo personale, ma soprattutto aveva consentito alla Lega di sfondare il muro del 6 per cento, un obiettivo che Bossi e i lumbard non vedevano da tempo.

Leggi l'editoriale di Maurizio Belpietro

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Commenti all'articolo

  • ENYATZ

    02 Ottobre 2014 - 20:08

    si ode??? eccome se si ode:solo ai sordi o meglio, ai finti sordi, il dolce squillo, non giunge.......

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  • giovsim

    02 Ottobre 2014 - 19:07

    E' l'unico partito che non ha paura di chiedere che l'immigrazione cessi e che chi non è in regola o viene qui solo per farsi mantenere dagli italiani se ne torni a casa.........

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  • andresboli

    02 Ottobre 2014 - 16:04

    a destra non si ode nessun squillo, perchè la destra non esiste!! liberista poi non se ne parla proprio, voui mettere la privatizziazione dei guadagni e socializzazione delle perdite secondo un consolidato schema italiano. Salvini poi e solo un populista, ha già avuto la sua possibilità di far valere la sua capacità di governo con berlusconi inutile aggiungere altro.

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