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Ai ferri corti col Cav

Fitto: "Forza Italia partito leninista"

Niente gruppi parlamentari autonomi. Nessuna scissione all’orizzonte, come vorrebbe l’ala più filorenziana dei berlusconiani, dicono i suoi fedelissimi. "Sono il primo a volere il rinnovamento di Forza Italia, ma bisogna partire da regole democratiche per scegliere la nuova classe dirigente, non ci possono essere nomine calate dall’alto" va  ripetendo da tempo Raffaele Fitto. "La mia posizione è netta, tutta politica,  non l’ho mai cambiata, non si percepisce in modo chiaro la posizione  del partito, dobbiamo fare un’opposizione vera, non possiamo essere  maggioranza e opposizione nello stesso tempo", avrebbe detto a chi ha  avuto modo di sentirlo in queste ore.

L'ex ministro e governatore della Puglia, che ieri ha riunito i suoi oltre 35 parlamentari tra Camera e  Senato, sarebbe rimasto molto male per la frase del Cav "tu sei un figlio  della vecchia Dc, sei abituato alle correnti" considerata un’offesa a suo padre, ex esponente pugliese della Balena bianca, e pare intenzionato a non arretrare di  un millimetro dalle sue convinzioni, sia sul rapporto con Renzi, sia  sulla riorganizzazione di FI. Raccontano che dopo le scintille al  Comitato di presidenza, Fitto avrebbe incrociato Denis Verdini, alla  presenza di Giovanni Toti: "Non si era mai vista una cosa del genere,  siamo peggio di un partito leninista" si sarebbe sfogato coi due.

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Commenti all'articolo

  • JZS

    03 Ottobre 2014 - 17:05

    Berlusconi hai perso ogni tipo di dignità già da un po' di tempo. Vattene, VENDUTO!

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  • malandro

    02 Ottobre 2014 - 22:10

    Berlusconi vuole restare solo con Verdini e la Pascale !

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  • antari

    02 Ottobre 2014 - 21:09

    eh Fittuccio ti sei messo col diavolo e adesso son ca**i tuoi

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