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Riforme

Violante, Frattini e (il solito) Onida
tra i 35 saggi nominati da Letta

Dovranno dare le linee guida per le modifiche costituzionali saranno votate dalla Convenzione dei 40. E che poi passeranno all'esame delle aule

Il presidente del consiglio, Enrico Letta, ha scelto i componenti della commissione per le riforme costituzionali. Nel relativo dpcm sarà contestualmente nominato un comitato per la redazione del rapporto finale. I componenti della commissione saranno ricevuti giovedì pomeriggio al Quirinale. La commissione avrà compiti di consulenza e proposta, su cui poi si esprimerà la Convenzione dei 40 (20 deputati e 20 senatori) che potranno discutere e votare le proposte, che infine dovranno passare per l'esame delle aule.  Tra i nomi scelti dal governo Letta, spiccano quello di Luciano Violante e Stefano Ceccanti del Pd, di Franco Frattini del Pdl, del presidente Emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida e dell'editorialista del Corriere Angelo Panebianco. Di seguito l'elenco completo.

Tutti i nomi - Michele Ainis, Università Roma 3. Augusto Barbera, Università di Bologna. Beniamino Caravita di Toritto, Università la Sapienza Roma. Lorenza Carlassare, Università di Padova. Elisabetta Catelani, Università di Pisa. Stefano Ceccanti, Università Roma 3. Ginevra Cerrina Feroni, Università di Firenze. Enzo Cheli, Presidente Emerito Corte Costituzionale. Mario Chiti, Università di Firenze. Pietro Ciarlo, Università di Cagliari. Francesco Clementi, Università di Perugia. Francesco D'Onofrio, Università La Sapienza Roma. Giuseppe de Vergottini, Università di Bologna. Giuseppe Di Federico, Universita' di Bologna. Mario Dogliani, Università di Torino. Giandomenico Falcon, Università di Trento. Franco Frattini, Presidente Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale. Maria Cristina Grisolia, Università di Firenze. Massimo Luciani, Università La Sapienza Roma. Stefano Mannoni, Università di Firenze. Cesare Mirabelli, Presidente Emerito Corte Costituzionale. Anna Moscarini, Università della Tuscia. Ida Nicotra, Università di Catania. Marco Olivetti, Università di Foggia. Valerio Onida, Presidente Emerito Corte Costituzionale. Angelo Panebianco, Università di Bologna. Giovanni Pitruzzella, Universita' di Palermo. Anna Maria Poggi, Università di Torino. Carmela Salazar, Università di Reggio Calabria. Guido Tabellini, Università, Bocconi di Milano. Nadia Urbinati, Columbia University. Luciano Vandelli, Universita' di Bologna. Luciano Violante, Università di Camerino. Lorenza Violini, Università di Milano. Nicolo' Zanon, Università di Milano. 

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Commenti all'articolo

  • papale

    05 June 2013 - 15:03

    avevo dimenticato di ricordare che un vecchio detto dice: mentre o' medico sturea o' malato more. Avete notato quante università rappresentano sti savi?

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  • papale

    05 June 2013 - 15:03

    Anche questa sarà una occsione per drenare soldi senza la certezza del risultato. Chi dobbiamo ringraziare Letta o Berlusconi. Sono ventanni che il cav. ha promesso riforme e non gliele hanno fate fare.Perchè proprio ora ? Può Libero per favore fare un elenco delle riforme da fare e con quali ricadute? Ma scusate la riduzione dei parlamentari, delle province, gli accorpamenti dei comuni piccoli,la punibilità dei magistrati ,l'eliminazione degli enti inutili,la riduzione degli atenei poco frequentati ( lo steeso Pansa ha scritto che è inutile sfornare laureati) richiedono tanti cervelli, alcuni dei quali già cotti ?

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  • iuchi

    05 June 2013 - 14:02

    Ora i 35 saggi potranno nuovamente rubare i denari agli Italiani. Faranno nulla e concluderanno in nulla ma lo stipendio, da mille ed una notte, è garantito. Vorrei che prendessero soldi sono a risultato ottenuto e non a PRESCINDERE come è sempre stato fatto. Questi stanno ancora tergiversando da mesi e nulla di effettivo è stato ancora fatto. Sentire loro sono a buon punto ma non si sa se per il botto finale o per una ripresa economica reale. Per la ripresa serve ben altro che questi saggi e il presidenzialismo che pur approvo!! Per una reale ripresa servono i soldi provenienti da tagli allo stato ed allo spreco e dalle loro ruberie!! Questo occorre oltre molta più onestà e pulizia.

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  • imahfu

    05 June 2013 - 13:01

    Acqua ovunque, la cosa va da sé....

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