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L'ora della stangata

Governo, Padoan: "Tasse sulle rendite? Ci stiamo pensando..."

Governo, Padoan: "Tasse sulle rendite? Ci stiamo pensando..."

L'Europa ci bacchetta e il ministro Pier Carlo Padoan si preparare la prendere le contromisure. Come? Con le tasse. Il chiodo fisso è sempre lo stesso quello delle rendite finanziarie. Dopo le polemiche per le parole di Graziano Delrio che annunciava una tassazione proprio sulle rendite, ora ci riprova il ministro dell'Economia: "Dobbiamo trovare le coperture per il Job Act e per tutti gli altri provvedimenti. Sono tante cose molto diverse - dice - Per ciascuna bisogna valutare gli effetti sul gettito, ma anche l'impatto sul reddito delle famiglie e sui mercati. Ci riserviamo un approfondimento molto serio per decidere se intervenire sulle rendite finanziarie".

Tasse in vista - Ormai è quasi certo che dall''"approfondimento molto serio" uscirà un'altra stangata per tutti i risparmiatori. Il ministro Padoan va dritto per la sua strada e così non teme la "concorrenza" di Renzi: "Dualismo con Renzi? Ogni volta che vedo il presidente del Consiglio - afferma in un'intervista al Sole 24 Ore -  ci chiediamo chi metta in giro queste voci. Una contrapposizione farebbe molto male al Governo". Poi parla anche delle aziende in crisi. Per il ministro è essenziale "aggredire le cause di fondo della debole competitività delle imprese" e quindi "al primo punto c'è la questione dell'eccessivo cuneo fiscale". L'obiettivo è "concentrare tutto l'intervento in una direzione", "tutto sulle imprese, e quindi Irap e oneri sociali, oppure tutto sui lavoratori, attraverso l'Irpef".

Falla sulle coperture - Quanto alle coperture dai tagli alla spesa possono arrivare "5 miliardi su base annua", e poi ci saranno misure transitorie come il "rientro dei capitali". Padoan risponde alla Ue rilanciando riforme per la competitività e riduzione del debito. "Sul deficit - sottolinea - non dobbiamo tornare oltre il 3%". Il debito, aggiunge, va abbattuto e "non perchè ce lo chiede l'Europa ma per noi" e "per i nostri figli". Urge quindi "rafforzare il programma di privatizzazioni".

 

 

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Commenti all'articolo

  • cesare46

    15 Marzo 2014 - 16:04

    Accetto scommesse, questi come al solito fanno finta di dare, ma ci toglieranno il doppio con i soliti balzelli nascosti. Un esempio: nelle buste paga di marzo ci sarà il saldo irpef 2013 e acconto 2014 con un piccolo balzello inserto dalle regioni e comuni, un leggero aumento che va dal 25 al 30 % da regione a regione. Questi come al solito diranno "non è colpa nostra" sono le regioni .....

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  • SiamologiciPerdiana

    08 Marzo 2014 - 14:02

    Necessario abbassare Irpef urgentemente altrimenti famiglie e commercianti vanno a dare via il culo !

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  • aifide

    08 Marzo 2014 - 00:12

    chi ci prova finisce male: di patrimoniale si muore!

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  • milibe

    06 Marzo 2014 - 19:07

    che si chiami padoan o tizio, caio, sempronio cambia il nome ma la sostanza è sempre la stessa: siamo noi italiani a pagare sulla casa, sull'auto, su qualsiasi cosa uno possegga legalmente. siamo STUFI……….

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