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L'editorialedi Maurizio BelpietroChe il Pd fosse messo male, l’abbiamo detto più volte. Ma che lo fosse a tal punto da dover riesumare la salma di Prodi non ce lo saremmo mai aspettato. Eppure è ciò che sta succedendo. La nomeklatura di ciò che resta del partitone rosso è andata in processione dal professore, come lo chiamano nonostante non insegni più da una vita se non ai cinesi, per supplicarlo di tornare dall’oltre tomba in cui era stato confinato dopo l’ultima caduta di governo. Quando Mastella e i suoi gli avevano ritirato la fiducia, Prodi se ne era andato sdegnato e pareva finalmente chiusa la stagione dell’ex boiardo delle partecipazioni statali alla guida della sinistra. In realtà pur avendo scelto il pensionamento, Romano anche se da lontano ha sempre tenuto d’occhio quel che accadeva nel Partito democratico, anche perché – come è noto – non era all’uomo di Ceppaloni che imputava la responsabilità del suo disarcionamento, ma a Walter Veltroni. E’ certo che il professore trasmigrato da un pezzo in politica ha gioito quando l’ex segretario del Pd è finito al tappeto per knock out elettorale ed è stato costretto a ritirarsi. Probabilmente in cuor suo non gli dispiace neppure ora vedere Pierluigi Bersani che annaspa e non sa che candidati pigliare in vista delle elezioni. Essendo d’animo rancoroso, l’ex premier si sta levando delle soddisfazioni ,...
[continua]
01/02/2010 LIBERO TV ![]() Ultim'ora |