"Sposa bambina" a Brescia

Arrestati un romeno e sua madre per riduzione in schiavitù e violenza sessuale

03/02/2010

"Sposa bambina" a Brescia
Scoperto a Brescia un caso di “sposa bambina”. Una romena, all'età di 13 anni, nel settembre scorso si unita in matrimonio con un connazionale di 21 anni. A segnalare l’accaduto, rivolgendosi ai medici, è stata la minorenne stessa, preoccupata perché il marito è affetto da Aids. A quel punto, avvisati gli agenti di polizia, sono scattate le manette per il romeno e sua madre, affidataria della bambina, accusati di riduzione in schiavitù e violenza sessuale

Un caso simile si era già verificato a Brescia nel 2008: un kosovaro di 21 anni aveva sposato una dodicenne da cui aveva avuto una figlia.

Commenti 

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x papi.presidente....

04/02/2010 11:06

Postato da allengiuliano

si vede che non segui molto la cronaca giudizia. Stesso reato : punizione diversa, ogni giudice interpreta le leggi del Parlamento italiano con un metro diverso quindi per "quei" signori la legge è libera interpretazione! saluti

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Ordinaria amministrazione

04/02/2010 00:53

Postato da fiscadr

Proprio non la vogliono capire queste teste dure che in Italia si applicano le leggi della Repubblica e non quelle della tribù di appartenenza. E poi c'è qualche testa d'uovo nostrana che vuole dargli la cittadinanza dopo 5 anni, ma se i fatti sono questi nemmeno dopo cinquanta anni devono essere italiani, per non parlare del fatto che devono parlare italiano, conoscere meglio anche di noi la Costituzione, ed avere voglia di lavorare, parola spesso sconosciuta. Soddisfatte queste condizioni forse si può anche pensare di tenerli in Italia come Italiani.

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@ allengiuliano

03/02/2010 15:31

Postato da papi.presidente

i giudici giudicheranno secondo le leggi e i decreti legge... e chi li fa? toh guarda il parlamento (nominato dai capi dei partiti) e il governo...