Cartoon sull'omosessualità alle elementari
Genitori e politici francesi protestano
04/02/2010
«Dico sì alla lotta all'omofobia, sì alla lotta alle discriminazioni, sì alla sensibilizzazione dei nostri studenti ma credo che trattare questo tema alle elementari sia prematuro». Dopo le polemiche suscitate dalla proiezione di un cartone animato sull'omosessualità ai bambini, il ministro dell'Istruzione francese Luc Chatel si è inserito con queste parole nel dibattito, minifestanto la propria contrarietà a un cartoon che «non è fatto per essere guardato alle elementari».
Le proteste - "Il bacio della luna" - questo il titolo del cartoon - è la storia d'amore tra un pesce-gatto e un pesce-luna. Secondo gli autori può essere uno strumento pedagogico per le scuole, ma in troppi protestano. Oltre al ministro, un'associazione per «la protezione della famiglia» ha considerato questo film «un'intrusione nell'intimità dei bambini». Mentre la presidente del partito cristiano-democratico, Christine Boutin, ha chiesto a Chatel «che sia vietata la diffusione di questo cortometraggio nelle scuole in nome del rispetto della neutralità dell'istruzione nazionale». Secondo la Boutin "Il bacio della luna" «non è un film di lotta alle discriminazioni ma un film ideologico».
Voci fuori dal coro sono quelle delle associazioni contro l'omofobia, Sos-Omofobia e Inter-Lgbt, che deplorano la decisione di Chatel: «"Il bacio della luna" potrebbe essere un valido strumento pedagogico per affrontare un discorso ampio sulla diversità delle relazioni amorose».
Le proteste - "Il bacio della luna" - questo il titolo del cartoon - è la storia d'amore tra un pesce-gatto e un pesce-luna. Secondo gli autori può essere uno strumento pedagogico per le scuole, ma in troppi protestano. Oltre al ministro, un'associazione per «la protezione della famiglia» ha considerato questo film «un'intrusione nell'intimità dei bambini». Mentre la presidente del partito cristiano-democratico, Christine Boutin, ha chiesto a Chatel «che sia vietata la diffusione di questo cortometraggio nelle scuole in nome del rispetto della neutralità dell'istruzione nazionale». Secondo la Boutin "Il bacio della luna" «non è un film di lotta alle discriminazioni ma un film ideologico».
Voci fuori dal coro sono quelle delle associazioni contro l'omofobia, Sos-Omofobia e Inter-Lgbt, che deplorano la decisione di Chatel: «"Il bacio della luna" potrebbe essere un valido strumento pedagogico per affrontare un discorso ampio sulla diversità delle relazioni amorose».


Flavia bellissima anche con la cellulite
Una trans a Miss Universo
Silvestedt come Marilyn: il vento le alza la gonna
Belmondo coccolato dalla sexy Playmate
Brindisi, il nuovo video dell'esplosione
L'austera Merkel dà una spallata ad Hollande
Melissa, uccisa davanti a scuola
Le prime immagini dopo l'esplosione
Scontro tra Italia e India Richiamato l'ambasciatore
Bombe davanti alla scuola Morta alunna, una è grave
Governo Monti: su cani e gatti l'ultima tassa (e l'ultima gaffe)
Grillo schizza al 12 per cento Le 5 Stelle sono il terzo partito
Fango e accuse su Saviano "Copiato il dramma eternit"
Berlusconi vince ancora Mediatrade, Cav prosciolto
Monti, mancava solo questa: volevano tassare cani e gatti
Grillo, Castelli, Di Pietro: gli sciacalli di Brindisi