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L'editorialedi Maurizio BelpietroDomenica il Riformista e il Fatto, due quotidiani che non hanno nulla in comune, avevano in comune lo stesso titolo di prima pagina: «La svolta di Salerno». Tema: il trattamento riservato al sindaco della città campana durante il congresso dell’Italia dei valori che, a giudizio di entrambi i giornali, rappresenterebbe un cambio di direzione del partito di Antonio Di Pietro. Il ragionamento è più o meno il seguente: se una vecchia volpe come Vincenzo De Luca, nonostante abbia pendenti sulle spalle un paio di processi, viene applaudito dai militanti dell’ex pm e addirittura candidato per il posto di Bassolino, qualcosa sta cambiando. A corroborare l’opinione di Antonio Polito, direttore del Riformista, e Marco Travaglio, sub direttore del Fatto, è poi la frase di Tonino sulla protesta di piazza, la quale non basterebbe più a far cambiare le cose. Di qui l’idea che il mezzadro con la toga si sia imborghesito e si appresti a metter le pantofole, rinunciando alla lotta giudiziaria che lo ha reso famoso e gli ha pure fatto conquistare un posto nel Pantheon della politica nazionale, oltre che uno in Parlamento. In realtà non c’è nessuna inversione di marcia e neppure un pentimento: Tonino resta quello di sempre, un gran furbacchione che sa girare ogni situazione a suo favore, facendosi beffe di tutti, in particolare dei suoi elettori. Per...
[continua]
08/02/2010 LIBERO TV ![]() Ultim'ora |