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Politica

Silvio: le centrali nucleari? In Albania

Berlusconi: collaboriamo, stabilimenti sul loro territorio. In cambio ingresso nell'Ue

Silvio: le centrali nucleari? In Albania
liberoquotidiano.it
L'Albania è come se fosse Italia. Almeno se si parla di centrali nucleari. Silvio Berlusconi, infatti, ha ventilato l'ipotesi che qualcuna delle famose centrali possa sorgere su suolo albanese.  "L'Italia è molto interessata alla possibilità di progetti di centrali nucleari in Albania". Lo ha detto Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa che si è svolta al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il collega albanese Sali Berisha. "L'Albania - ha spiegato Berlusconi - ha un programma ambizioso per diventare un centro di produzione di energia. Berisha - ha riferito il premier - mi ha illustrato tutta una serie di progetti che riguardano sia le energie tradizionali, sia la rigassificazione di gas liquido, le centrali termoelettriche e la possibilità anche di centrali nucleari. L’Italia- ha ribadito il premier - è molto interessata". E inoltre, ha sottolinato Berlusconi, "tra Italia e Albania esiste un particolare rapporto per cui anche per quanto riguarda in futuro i conteggi dell’energia e della produzione, la produzione energetica in Albania sarà come se fosse prodotta in Italia". "Tutto questo - ha concluso il premier - rende molto interessante questa collaborazione, e credo che ci sarà molto da fare in questa direzione".
In cambio, l'Italia potrebbe aiutare Berisha a realizzare il suo sogno: l'ingresso nell'Unione Europea.  "L'Italia è il più grande sostenitore di questo nostro sogno. L’Italia ha dato e sta dando grande aiuto", ha detto infatti il primo ministro della Repubblica d’Albania. "Il mio governo - ha spiegato - fa un lavoro serio, con ogni riforma necessaria per integrarsi con dignità nell’Unione europea".

12/02/2010

 
 
1 | Postato da TOMMA | 16/02/2010 alle 18.46

Eh no, compagno Berlusconi.

Prima di fare queste sparate bisogna pensarci bene. I soldi nostri vanno spesi nel Paese per accrescerne fatturati e benessere. In caso di guasto non ci sarebbe differenza alcuna per i nostri cocomeri (verdi solo fuori ...) Le centrali vanno fatte in tutte le Regioni ( che non siano zona sismica); chi non le vuole, dovrà pagare l'energia in termini inversamente proporzionale alla loro dabbenaggine, non come l'immondizia campana che andava in Germania a nostre spese. Ci sarà o no il federalismo fiscale? In futuro uno dei successori di Berisha potrebbe risultare essere emulo di Ahmadinejad. E si potrebbe continuare. Berlusconi continuando di questo passo, perderà sicuramente il mio voto. Si sforzi di dimostrare che ha gli attributi e li vuole usare, oppure lasci il testimone: (non a Fini per carità) Con tutti i problemi che abbiamo in Italia, andiamo a finanziare gli ex satelliti comunisti? Per di più nel campo dell'energia? Ma per favore.

2 | Postato da hernando45 | 15/02/2010 alle 19.30

BRASILE

Ho appena appreso da una TV locale che il COMPAGNO Lula Da Silva, ha deciso di costruire almeno 10 nuove centrali nell'Ammazonia. Dice che il paese ha necessità di più energia, gli ambientalisti locali dicono che si va a distruggere l'ecosistema. Cerco di immaginarmi cosa succederebbe in Italia se a prendere una decisione del genere fosse quello che gli AMICI del COMPAGNO Lula chiamano il "NANO PUTTANIERE" APRITI CIELO!!!! LORO POSSONO GLI ALTRI NO. Che bel concetto di democrazia!!!! SALUDOS dal Leghista Monzese che quando si insediò alla presidenza del consiglio (senza che si tenessero elezioni) un certo Sig. Dalema ha deciso di autoesiliarsi.

3 | Postato da hernando45 | 13/02/2010 alle 18.12

Caro Libero42 PROBABILMENTE LEI

Non ha letto un mio blog di circa 10 giorni fà, laddove cercavo di spiegare a quelli come Lei, il perchè del calo del PIL ITALIANO e della FUGA di aziende. Quindi ripeto (repetita juvant)Dato che l'Italia non è in grado di produrre l'energia che gli necessita, andiamo a comperarla da tempo (tutti i governi che si sono succeduti da almeno 20 anni) dai Francesi e Svizzeri che la producono con il nucleare. Solo che mica sono fessi loro e quindi ce la fanno pagare CARA, con il conseguente risultato che l'energia non risulta essere CARA solo per la ormai famosa CASALINGA DI VOGHERA, ma per TUTTI. E quando scrivo TUTTI beninteso per prime le industrie che di energia ne consumano tanta. Da quì le partenze tipo ALCOA ecc. Quindi ben venga il nucleare NUOVO, guardi poi che le nuove centrali nucleari di scorie (si informi) ne producono una quantità infinitamente più bassa di quelle di 20 anni fà Il progresso avvanza anche in questo. Cordialmente il LEGHISTA autoesiliato politico

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