Benedetto XVI rivaluta il paganesimo. Durante una lectio divina impartita a circa 300 parroci romani, ricevuti nella Sala delle Benedizioni in Vaticano, il pontefice ricorda che Dio non è esclusiva del popolo “eletto”. Visto spesso in contrapposizione alla storia della salvezza, anche il paganesimo in realtà ha aperto strade che portano a Cristo. Ratzinger ne sottolinea apertamente il ruolo e ne loda i meriti.
Il pagano Melchisedec - Il discorso prende avvio dalla «Lettera agli Ebrei» - probabilmente scritta da un seguace di San Paolo - in cui si cita come esempio di sommo sacerdote, precursore e anticipatore di Gesù, il pagano Melchisedec.
Anche dal paganesimo parte la strada che conduce a Cristo
Il re di Salem (Gerusalemme) è una figura misteriosa dell'Antico testamento, rappresentato nella Genesi come il sacerdote del Dio Altissimo, che porta pane e vino ad Abramo, si affianca al popolo eletto e addirittura benedice il Padre da cui sono derivate le tre religioni monoteistiche (ebraismo, cristianesimo e Islam). Benedetto XVI ha osservato che Melchisedec «è uno dei santi pagani antichi», il cui compito era «adorare il Dio Altissimo e coltivare la giustizia e la pace». Dall'importanza di questa figura pagana deriva la convinzione che «anche dal paganesimo parte la strada che conduce a Cristo» e che «Dio non è solo nella storia del popolo eletto, ma anche nel paganesimo ed anche lì si prepara il messaggio di Dio, la vera ricerca di Dio».
1 | Postato da SlashSupremacy | 19/10/2010 alle 19.56
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A volte mi sento davvero ingenua.
Nessun papa mi è mai andato a genio, meno che meno il signore qui riportato.
"Il papa rivaluta il paganesimo": mi sono detta -Evvai, avrà capito che non siamo satanisti con i quali cercano sempre di accomunarci; avrà chiesto scusa per i crimini della Chiesa, avrà capito che esiste la libertà religiosa!-.
E invece, il paganesimo diventa sì via salvezza, ma unicamente dietro "redenzione". Che schifo.
Il paganesimo non è la religione che viene ritratta: innanzitutto è multiforme e certamente sarebbe stupido cercare di dire che siamo tutti uguali.
Oggi, il paganesimo è una religione basata sul rispetto (quello vero, non quello falso che delle Chiesa): rispetto della natura, degli omosessuali, delle donne, di tutto. Il cristianesimo è una bella religione, è il modo in cui molta gente la vive ad essere totalmente sbagliato, a partire da quando ha perso potere.
2 | Postato da SlashSupremacy | 19/10/2010 alle 19.13
Tu la metti così? Io la metto cosà!
I nostri dei non impongono il rispetto? In passato era così, ma noi almeno abbiamo avuto la decenza di evolverci. Non mi pare che voi cristiani siate stati da meno, distruggendo i nostri templi, massacrando quelli che non volevano convertirsi e, ancora oggi, negando i diritti di persone come gli omosessuali.
La vostra ipocrisia ha davvero dell'incredibile.
3 | Postato da dubhe2003 | 20/02/2010 alle 19.51
Cosmologia geografica
Forse il termine"Paganesimo" non piace al nostro sentire Occidentale,anche perchè ricorda riti orribili di civiltà remote.Dicono benissimo "r2 e libero42".Siamo già nel 13°secolo e viniva ancora rappresentata la Terra,vedi Dante nella D.C.,sotto il profilo geografico-religioso,mancante degli immensi territori già abitati,saputo molto dopo, da decine di migliaia di anni,da soggetti umani,ormai definiti sapiens-sapiens,che si incominciava visa,via a scoprire verso la fine del 15°secolo.A queste grandi comunità non era mai giunto alcun messaggio bibblico-evangelico del "Divenire". Il papa quindi non dice nulla di nuovo; viene scontato che tutti gli uomini vissuti in questo pianeta,prima della conoscenza bibblica-evangelica, possano accedere alla salvezza.
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