Inquinamento nel Lambro, il liquame si sta riversando nel mare
La corsa degli uomini dellla Protezione civile per fermare l'onda nera
24/02/2010
"Queste barriere - spiega Monni - hanno una parte fuori pelo d'acqua alta circa 30-40 centimetri, e una parte, una tendina zavorrata, immersa per circa 40-50 centimetri. Le barriere vengono utilizzate parallelamente a unità di recupero chiamate disoleatori, che funzionano per aspirazione, attirando e risucchiando il prodotto oleoso che è in superficie". I disoleatori sono moduli messi a terra o su galleggianti che separano l'acqua dagli idrocarburi inquinanti sfruttando il principio delle centrifugazione o il raschiamento, con un rendimento del 40-50%, ovvero che tirano fuori un liquido che per il 40-50% sono gli idrocarburi inquinanti e il resto è acqua. A seconda, poi, della concentrazione e del tipo di olii contenuti, quanto ricavato dai disoleatori viene portato con gli autospurghi direttamente agli appositi centri di raccolta o a quelli previsti per ulteriori trattamenti di separazione. Monni dice che la Protezione Civile conta in questo modo di riuscire a fronteggiare questa grave emergenza. "Secondo un dato delle Regione Lombardia - precisa il responsabile - dei circa 5 mila metri cubi di olii industriali finiti martedì nel Lambro, ne sono stati recuperati già mille. Oggi saranno attivate due nuove 'traverse' sul Po, una all'altezza di Piacenza e una immediatamente a monte dell'Isola Serafini". Continua comunque l'allerta su tutta l'ansa del fiume Po. "Si prevede che il materiale inquinante sospeso transiterà lungo tutta l'asta del fiume Po nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara nei prossimi quattro giorni (indicativamente raggiungendo i litorali ferraresi lunedì), nonostante gli interventi urgenti attivati nella Regione Lombardia ed in corso di attuazione in Emilia-Romagna, che stanno limitando in modo considerevole le quantità di materiale inquinante in transito sul Po", scrive la Protezione Civile "raccomandandando" che vengano interrotti "preventivamente i prelievi idropotabili ed irrigui attualmente in atto nel fiume", medesima raccomandazione di interruzione "si intende estesa a tutte le attività ludico-sportive in corso di svolgimento o programmate sull'asta del fiume Po interessata dal transito del materiale inquinante".
L'allarme inquinamento per il fiume Lambro, dopo lo sversameno di 600mila litri di petrolio, è arrivato anche al Po ed in particolare nel piacentino e nel parmense. La protezione civile dell’Emilia Romagna tenterà di arginare l’onda nera con alcune barriere mobili lungo il corso d'acqua, dopo che ieri quelle della Lombardia non hanno retto. Intanto il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani chiede lo stato di emergenza. La preoccupazione è che il liquame si riversi in mare. Per evitarlo è al lavoro una task force formata dai Pontieri, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e l'Arpa.
Emergenza nazionale - “La Regione Lombardia chieda al Governo la dichiarazione di stato di emergenza ambientale nazionale” lo suggeriscono Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, e Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, in merito allo sversamento di idrocarburi nel fiume Lambro di ieri mattina. “Siamo di fronte a un disastro ambientale vero e proprio - commentano - il problema non riguarda solo il fiume Lambro ma tutta l'asta del Po fino al delta. Per arginare i danni che può causare la macchia d'olio, urge un coordinamento nazionale degli interventi delle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna”.
10
ah la prestigiacomo
26/02/2010 11:17
Postato da claudio66
adesso ci penserà lei a risolvere il problema, lei si che se ne intende. il suo papà è stato giudicato colpevole ma prescritto per reati ambientali in sicila e lei ha passato le sue quote dell'azienda (quasi il 50%)alla mamma quasi ottantenne. se non se ne intende lei.......
9
Andiamo tutti a far le vacanze in sardegna!
26/02/2010 10:05
Postato da antari
Il mare e' pulito, non ci saranno mai centrali nucleari, c'e' sempre tanto sole! XD PS: redazione potreste far sparire quell' "obbiettovo" al rigo 2? vi prego vi prego vi pregoooo
8
per mab
25/02/2010 16:21
Postato da fonty
Guarda mab che il Lambro non passa nei pressi della raffineria; il liquame si è sversato nella fognatura,da qui nel depuratore che non ha retto,anche perchè lo avrebbe messo fuori uso con enormi danni(sai che tutte le acque reflue passano più volte attraverso pompe e filtri che nel depuratore ne dividono i vari componenti e li stoccano in vasche diverse).Infine dal depuratore è passato nelle acque del Lambro che ne raccoglie le acque chiarificate e da qui nel Po.Per inciso,il Lambro è sempre stata la cloaca massima del basso Milanese,con le sue acque di color marrone scuro e puzzolenti,neanche le nutrie che qui abbondano ci vanno dentro.


La Yespica nuda sulla copertina di Playboy
De Grenet-bikini Dal tanga spietato spunta la cellulite
Canalis in topless, pronta per la stagione estiva
L'ex wrestler Torrie Wilson è la donna del giorno
Crisi tra Piquè e Shakira: colpa della bella Bar
La zitellona Marini ora ci ripensa: si sposa
Mini e tacco 12, Belen si dà allo shopping
Belen e Stefano, passeggiata di passione
"Niente ambulanza agli evasori" Ma Bersani paga le tasse sul 60% di quanto intasca
Borse, debito pubblico e spread: tutti i disastri della cura Monti
Torna in tv e Ferrara smonta il mito: "Grigiore penoso, non sa fare nulla"
Arriva l'agguato fiscale su ogni spesa detratta
Bossi e i figli indagati: "Truffa da 18 milioni"
Ticket per disabili e maternità: i redditi medio-alti pagheranno
Nel Pdl la rivolta contro il Cavaliere: "Non devi pranzare insieme a Monti"
L'Annunziata invita il terrorista in tv: è bufera