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Tradimenti, nuovo trend a Milano:

il momento ideale è fuori dalla scuola dei figli

Tradimenti, nuovo trend a Milano:
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«Cara, dormi pure, il bimbo a scuola lo accompagno io». Dietro la frase di un padre qualunque, vostro marito incluso, potrebbe nascondersi un secondo fine: la voglia di tradire.
Accade, infatti, sempre più spesso a Milano, dove «in questo momento si tradisce sempre meno nelle palestre, è stabile la scappatella in ufficio, mentre aumentano le storie parallele nate fuori dalla scuola dei figli».

Lo psichiatra e sessuologo Alberto Caputo, fra gli autori del libro-guida “Schifoso traditore. Come riconoscere le tracce dell'infedeltà” analizza la situazione: «Dati numerici sul fenomeno per ora non ne abbiamo», spiega l’esperto, ma il trend risulta comunque chiaro: sguardi d'intesa scambiati davanti al cancello, il bacino al bimbo che entra in classe, qualche parolina di approccio e il primo caffè con la mamma più “ricettiva” del gruppo. La stessa che pochi minuti prima aveva a sua volta sorriso al marito, dicendogli «stai pure a letto, amore mio, a portare il bimbo oggi ci penso io», magari insieme al cagnolino di casa, complice sempre più in voga dei tradimenti.

Se nella “Milano da bere” degli anni '80
, l'occasione ideale per fare nuovi incontri era la seduta di sollevamento pesi o la lezione di aerobica, per gli yuppy di seconda generazione il palcoscenico del tradimento era diventato l'ufficio, ma archiviati gli anni '90, e salutata la prima decade del nuovo millennio, anche gli amori sbocciati fra computer e scrivanie stanno passando di moda.
«Il tradimento nato fuori dalla scuola dei figli - osserva Caputo - è lo specchio di un'infedeltà ormai calata nella quotidianità più insospettabile». La più innocente: «Il papà accompagna il piccolo a scuola - descrive l'esperto - poi va a farsi un cappuccino con la mamma di un altro bambino» e da lì può iniziare la tresca. Nel dubbio, quindi, meglio mandare il bimbo con lo scuolabus e andare entrambi a lavoro.

13/03/2010

 
 

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