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L'editorialedi Maurizio BelpietroSilvio Berlusconi ha buone ragioni per essere inferocito, ma non deve temere la procura di Trani. L’inchiesta pugliese ha provocato un po’ di chiasso sui giornali di sinistra, difficilmente però porterà a qualcosa di più e passate le elezioni è certo che finirà in archivio. Se n’è reso conto perfino Felice Casson, ex pm e senatore del Pd, uno che il Cavaliere lo indagherebbe ogni giorno prima dei pasti, il quale si è detto molto perplesso sulle accuse formulate dai colleghi, ritenendo sia possibile ipotizzare al massimo un caso di malcostume politico, ma che non ci siano elementi per provare l’esistenza di una concussione. L’indagine è dunque destinata a finire nel nulla, nonostante gli espedienti escogitati dai magistrati locali per tenersi un procedimento che può dar loro un po’ di notorietà, strappandoli alla routine di delitti e estorsioni e soprattutto all’anonimato. Se il presidente del Consiglio non ha motivo di preoccuparsi per Trani, farebbe invece bene a rizzare le antenne per ciò che si prepara a Roma, in area Montecitorio. La fondazione di una corrente PdL che fa capo a Gianfranco Fini non è una buona notizia, semmai la certificazione che la tregua tanto sbandierata con il presidente della Camera non esiste più, semmai è esistita. Si sapeva che l’ex leader di An, scalpitante per avere un ruolo di primo piano nel...
[continua]
15/03/2010 LIBERO TV ![]() Ultim'ora |