Caso Marrazzo, svolta sul pusher
Cafasso ucciso da un carabiniere
25/03/2010
L'uomo è uno dei quattro già coinvolti nell’inchiesta sul presunto ricatto all’ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Sarebbe stato questo "militare infedele" a portare la dose letale di stupefacente: Cafasso, considerato un testimone scomodo, è deceduto, infatti, il 12 settembre scorso, mentre si trovava in un hotel, dopo aver assunto eroina mischiata a cocaina. Il sottufficiale è quindi indagato per omicidio volontario.
5
possibile
26/03/2010 08:20
Postato da franzmr
La cosa è altamente possibile, essendo il morto un noto spacciatore mi sembra improbabile che sbagliasse a farsi le dosi per se stesso, e ci sono i riscontri dei telefoni che dicono dove sei e quando, e poi qualcuno crede ancora alle favole di qualche corpo dello stato al di sopra di ogni sospetto, nessuno lo è, le mele marce possono essere dovunque non solo nei magistrati come molti credono.
4
Credo non ci sia niente altro da fare che mettersi l'animo in pace e aspettare.
25/03/2010 18:26
Postato da r2
Certo che riferendomi al casino instaurato su B e le sue feste, le sue donne, i suoi giri in aereo, le sue ville, la sua minorenne, la tal sua dichiarazione o gesto che a detta di tutta la nomenclatura sinistra ci relegava in Europa al rango dei cialtroni, etc etc quì siamo al nulla. Al silenzio spaziale o abissale. Non ci sono fuoriuscite di notizie e insomma non sembra esserci niente di niente. Probabilmente questo è il modo giusto di operare e ma allora nei casi dove tutti sparano le menate loro? Io ho provato a chiedere ad un certo giornale perchè non produce almeno due o tre domandine sul tipo di quelle che aveva fatto? Nessuna risposta anzi nessuna domanda è comparsa. Saluti
3
c'è chi può e chi non può
25/03/2010 13:03
Postato da ciannosecco
Sà tanto di mossa disperata della Procura.Voglio proprio vedere come si faccia a dimostrare che un drogato conclamato non possa morire di overdose.Intanto delle indagini su Marrazzo non si sà più niente.Eppure è stato accertato che gli portavano cocaina nel suo ufficio , e che andava con auto e autista di servizio a Trans.Si vede che la Procura privilegi la pista sui carabinieri è il ricatto che su l'altra che porta alla concussione , detenzione di sostanze stupefacenti , favoreggiamento della prostituzione,abuso di atti d'ufficio , peculato.E' sempre così in Italia c'è chi può e chi non può.


Una trans a Miss Universo
Brindisi, il nuovo video dell'esplosione
Lapo, ecco l'ultima fiamma: la cinese Zhu...
Melissa, uccisa davanti a scuola
La donna del giorno è Jenna Talackova
Rihanna si sbronza e poi perde l'aereo
Sfilano le mogli dei leader Nato, è gara di eleganza
Le prime immagini dopo l'esplosione
Distrugge il Pd, adesso marcia su Roma: avviso a Casta e Napolitano
Il Pd è morto ma non lo sa Bersani s'affida a Saviano
Col Pdl Grillo triplica i voti Il Cav: Impariamo da lui
Bombe davanti alla scuola Morta alunna, una è grave
Pansa: Grillo prima ammazza i partiti e poi uccide l'Italia
Terremoto, la ricostruzione dovremo pagarcela da soli
Monti, mancava solo questa: volevano tassare cani e gatti
Grillo, Castelli, Di Pietro: gli sciacalli di Brindisi