Gomorra non è fiction

Appunto di Filippo Facci

19/04/2010

Gomorra non è fiction
La frase di Berlusconi sulla mafia italiana («risulta la sesta del mondo») non è neppure di Berlusconi: è di Luca Josi, ex delfino di Bettino Craxi. A esser precisi non è neppure di Luca Josi, perché è di Giovanni Falcone. E' andata così: Falcone rilasciò una lunga intervista televisiva, nel 1992, e alla domanda «Mi può parlare della mafia più potente del mondo?» deluse la sua interlocutrice: «Mi dispiace signorina, ma purtroppo siamo solamente settimi». Neppure sesti. Poi spiegò: «Vede, il mistero è che la nostra mafia è l’unica che gode di letteratura». Come a dire che da Tomasi di Lampedusa a Mario Puzo sino alla Piovra, in effetti, non ci siamo risparmiati nulla. Josi riferì la frase a Berlusconi l'estate scorsa e l'ha replicata di recente a un incontro dell'Aspen, presente un ministro che l'ha ripetuta ancora a Berlusconi. Il quale l'ha fatta propria con l'aggiunta di una variante che però non c'entra un accidente: Saviano. La differenza è sostanziale. Gomorra è un'inchiesta coi controfiocchi che ha rivelato al mondo delle cose che neanche tanti giornalisti italiani sapevano, La Piovra è la caricatura in fiction di una mafia immaginifica che non è neppure mai esistita, ma viene replicata all'infinito per buona grazia del tafazzismo nostro e dello sciovinismo d'oltreconfine. Gomorra è molto più che letteratura, e, se Saviano lascerà la Mondadori, Berlusconi se la sarà proprio cercata.

Commenti 

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mafia

10/05/2010 18:49

Postato da cate08

Bravo Facci. Ben detto! Gomorra non è una fiction, è, purtroppo, la realtà! E, anzichè volerla nacondere, Berlusconi farebbe meglio ad approfondire e....agire. Seriamente. Altro che tentare colpi di spugna su provvedimenti indispensabili per la lotta alla mafia! Soprattutto, chieda scusa il Premier, per aver definito eroe un certo Mangano, mafioso acclamato e condannato! In quale altro Paese civile un presidente del consiglio definirebbe eroe un mafioso???

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Per "Vittoriaccio"

20/04/2010 19:02

Postato da Piccolapatria

Che dico? San Saviano Martire! E con ciò rivendico il diritto di un'opinione fuori dal coro ( non poi così tanto fuori). Ribadisco che, a mio parere, Gomorra è una storia romanzata di fatti truci e aggiungo che non lo ritengo così pregiato da annoverarlo nella grande letteratura. Le mafie, le camorre etc... hanno preso di mira lo scrittore ( e mi preoccupa) non tanto per il contenuto del suo scritto quanto per il notevole interesse mediatico e lo scalpore pubblico intorno a lui. La malavita organizzata, usa ad agire nell'omertà, nell'ombra e nella solidarietà criminale, questo non lo sopporta e minaccia gravemente lo scrittore e lo Stato ha il dovere di proteggerlo e salvaguardarlo. Ciò che m'infastidisce è la sua aura di eroe solitario in lotta contro il male. Ma più ancora mi disturba che non perda occasione ( anche in televisioni estere) per illustrare l'Italia, il suo paese, come il peggiore in assoluto, dove manca la libertà, la democrazia, l'onestà, e la malavita impera.

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SAVIANO

20/04/2010 10:33

Postato da giaza

Siamo sicuri che Saviano lascerà la Mondadori, e per coerenza non avrebbe dovuto legarsi alla stessa Mondadori di Belusconi sin dall'inizio. chiaro che dopo il successo tutti ti vogliono ma prima chi lo voleva ? E comunque la mafia Saviano non può combatterla da solo o solo con chi vuole Lui come solidali. E un po come i prigionieri di Emergency vogliono che lo Stato si muovi e poi quando si è mosso e risolto il caso non è meritevole di un ringraziamento tralaltro a noi contribuenti ! non Le pare .