Maroni contro Alfano sul ddl "svuota carceri"

Per il ministro degli interni è peggio dell'indulto

05/05/2010

Maroni contro Alfano sul ddl "svuota carceri"
E' proprio tempo di spaccature in seno alla maggioranza. Oggi è la volta del duello Maroni-Alfano. Oggetto del contendere, il disegno di legge sulle carceri dal ministro degli Interni ribattezzato lo svuota carceri. "Abbiamo una valutazione negativa sull'impatto che avrebbe il cosiddetto disegno di legge svuota-carceri», che consentirebbe ai detenuti di scontare l'ultimo anno di pena ai domiciliari", ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, definendo il provvedimento all'esame della commissione Giustizia della Camera "peggio di un indulto, visto che gli effetti non sarebbero una tantum, ma varrebbero sempre".
Pronta la replica del demiurgo del dl, ovvero il Guardasigilli Angelino Alfano. "Macché indulto o amnistia, si tratta di misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza" sottolinea il ministro della Giustizia. "Com'è noto -rileva- non vogliamo svuotare le carceri e nessun detenuto sarà messo in libertà. Vogliamo realizzare 21.479 nuovi posti nelle  arceri proprio perchè non intendiamo procedere a nuovi indulti o nuove amnistie”.

Cosa prevede il testo di legge-
Il dl allo studio prevede la possibilità di scontare l'ultima parte della pena ai domiciliari e la messa in prova osservando che il provvedimento
 
D'accordo con Maroni l'Associazione nazionale funzionari di polizia- "Condividiamo le preoccupazioni espresse dal ministro dell'Interno Roberto Maroni a proposito degli effetti devastanti che provocherebbe il cosiddetto Ddl 'svuota-carceri se venisse approvato". Lo dichiara il segretario dell'associazione Enzo Marco Letizia."Riteniamo in particolare che, se anche ci fossero le risorse, umane ed economiche, per controllare i soggetti che verrebbero fatti uscire dalle carceri sarebbe un autentico spreco destinarle a questo servizio. Ma soprattutto, se dovesse passare il Ddl sarebbe un ulteriore colpo alla certezza della pena, uno dei nodi irrisolti della questione sicurezza nelle città. Le vittime dei criminali hanno bisogno di maggiore rispetto", conclude Letizia.
 

Commenti 

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carceri

18/06/2010 22:46

Postato da libdicolt

a mio parere il ddl alfano non risolve molto il problema del sovraffollamento perchè se da una parte si libera ma se dall'altra per via della fini giovanardi ne entrano il doppio per piccoli reati di detenzione di droga oppure come è successo nei giorni scorsi un giudice di trento ignorando che i semi di cannabis si possono vendere manda i carabinieri a casa e fà arrestare in una botta 2500 persone solo perchè coltivano poche piante di canapa facendo spendere un sacco di denaro alle povere famiglie già in crisi per loro conto e allo stato per portare avanti processi che non servono molto perchè è impensabile di condannare minimo a 6 anni di prigione chi coltiva la canapa quando per omicidio spesso non si và neanche dentro quindi a mio parere più che altro bisognerebbe almeno depenalizzare la piccola coltivazione o la piccola detenzione si risparmierebbero un sacco di soldi e le forze dell'ordine potrebbero essere impegnate in altre oporazioni più importanti

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Maroni Alfano

06/05/2010 07:32

Postato da emilioq

Questa manovra che possiamo bellamente qualificare come indulto non inquinerebbe più di tanto il Paese dal momento che, obbiettivamente, ci sono più delinquenti fuori che dentro dal momento che, per quanto uno possa delinquere, con la giustizia che abbiamo, al massimo prende gli arresti domiciliari, proprio perchè le carceri sono piene.

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Ad ognuno i suoi

05/05/2010 18:30

Postato da moicano

La maggior parte dei detenuti è rappresentata da extracomunitari. Tempo fa si parlava di far scontare la loro condanna nel paese d'origine. Che fine ha fatto questo proposito? Alfano vuole far scontare l'ultimo anno di pena ai domiciliari, non sarebbe meglio restituire i delinquenti stranieri ai loro paesi per terminare la detenzione nelle loro carceri?