I dipendenti indipendenti

Appunto di Filippo Facci

27/05/2010

I dipendenti indipendenti
L’Associazione nazionale magistrati (Anm) si è accorta che le toghe sono dei dipendenti statali: dunque che patiranno anche loro - quale affronto - il congelamento temporaneo dei salari legato alla manovra economica. Perciò, come al solito, hanno paventato sfracelli, agitazioni, calamità naturali, ovviamente «interventi anticostituzionali» e naturalmente danni «per il funzionamento del sistema giudiziario», chissà perché. Sono i più pagati d’Europa, hanno pensioni da paura, hanno 55 giorni di ferie all’anno, sono intoccabili, impuniti, lavorano notoriamente poco: ora gli sfiorano il portafoglio ed ecco che la manovra «incide profondamente sullo status giuridico dei magistrati e sulla loro autonomia e indipendenza», chissà perché. «Queste misure», scrivono, «si inseriscono in un clima di costante aggressione da parte di esponenti politici e istituzionali nei confronti della magistratura, accompagnata da una campagna mediatica di delegittimazione dei magistrati, dipinti come fannulloni strapagati e politicizzati». C’è del vero. Però sono spiritosi, raccontano anche barzellette: «La progressione economica dei magistrati non è un automatismo, ma è vincolata a periodiche valutazioni di professionalità». Certo, come no. Valutazioni serissime. La percentuale di promossi, ai loro esami fasulli, è del 99,6 per cento. Tra i pochissimi bocciati, nel giugno 2008, Luigi De Magistris.

Commenti 

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dovrebbero finirsela con gli orrori giuridici

28/05/2010 15:08

Postato da andreas66

I magistrati che,ad esempio,hanno gestito il caso Tortora,dovrebbero,visti gli esiti,non solo dimettersi ma suicidarsi professionalmente.E di queste vergogne giudiziarie ne sono avvenute a migliaia in Italia negli ultimi 50anni;meno note ma egualmente gravissime. La cosa più grave in assoluto però è l'espressione di "spallucce"che ha sempre avuto la corporazione dei dipendenti pubblici che si occupano dell'amministrazione della giustizia nel nostro Paese anche di fronte ai peggiori errori giudiziari,forti del fatto di avere le più ampie garanzie di impunità. Il referendum che avrebbe dovuto infatti inchiodarli alle loro responsabilità anche a livello economico è rimasto uno dei più fùlgidi esempi di lettera morta. E di morti questi loschi figuri sulla coscenza ne hanno a profusione.

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GLI ITALIANI ONESTI E I LORO GIUDICI.

28/05/2010 09:09

Postato da ADIP28

Ottimo commento, sig Filippo Facci. Non mi sembra che siano veramente DPENDENTI IMPIEGATI DELLO STATO. Dire questo risuonerebbe come GRAVE OFFESA. Questi Giudici sono degli DEI ma veramente DEI altro che il Dio della nostra Religione. Pensi che una semplicissima richiesta di "Giudizio" riguardante un semplicissimo e non grave incidente diciamo di ordine stradale che si potrebbe chiarire in CINQUE minuti si sta trascinando da più di un anno e chissà quanto ancora andrà più in là. All'avvocato che prospettava con sottomesso, inginocchiato rispetto che il suo cliente aveva più di 83 anni, il Giudice Istruttore ( HI !) gli ha risposto : "NON FA NIENTE AVVOCATO.....GLI ALLUNGHIAMO....LA VITA ! ". Sono proprio degli DEI questi Giudici e speriamoo che la frase detta sia veramente avverante ...! Pur sapendo cosa pensino tutti gli italiani loro continuano imperterriti a tenersi sulla loro "Cattedra" inavvicinabile , indipendente e ultrapotente.

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mani nelle tasche

28/05/2010 08:42

Postato da tamiso

tanto per chiarire se proprio vogliamo metterla sulla derisione la manovra la pagheranno in primis i lavoratori statali che non vivono certamente nell'oro anzi 1200 euro circa al mese, guarda caso i liberi professionisti nulla inoltre cari miei destri con i tagli alle regioni vedrete che poi le mani in tasca le mtteranno davvero anche a tutti voi. p.s. chiaramnte lungi da me difendere gli stipendi dei magistrati