Ocse o scemi

Appunto di Filippo Facci

16/06/2010

Ocse o scemi
Esercitazione per l'esame di giornalismo. Il candidato consideri che nel 2007 la Camera votò inutilmente il Decreto Mastella che proibiva la pubblicazione di intercettazioni anche solo per riassunto; nel programma del Pd del 2008, poi, si auspicava il divieto «fino al termine dell’udienza preliminare», oltreché «severe sanzioni penali»; l'ex direttore dell'Economist Bill Emmott ha detto che «da noi le intercettazioni finiscono raramente ai giornali»; John Lloyd del Financial Times ha detto che «raramente vengono rese pubbliche»; Jörg Bremer della Frankfurter Allgemeine Zeitung ha detto che «in Germania è vietato»; Eric Joseph di Libération ha detto che «mai in Francia sono state pubblicate intercettazioni con particolari privati»; Peter Popham dell'Independent ha detto che «in Italia ci sono certamente abusi»; Miguel Mora del País ha detto che «in Spagna vengono pubblicate con molta più cautela»; L'Economist ha scritto che in «alcune delle restrizioni proposte dalla legge italiana sono ritenute normali in molti paesi». Morale: ieri una responsabile dell'Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) ha chiesto che il governo italiano rinunci alla legge sulle intercettazioni o la modifichi in sintonia con gli standard internazionali. Ciò posto, il candidato ha sette minuti per valutare se questa responsabile dell'Osce: 1) è disinformata; 2) è scema; 3) legge Repubblica.

Commenti 

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@sidereus40

18/06/2010 10:00

Postato da dontfeedtheboss

Il suo commento dimostra che ho ragione... 1) che c'entra il bue e l'asino? dal suo commento no nsi capisce 2) Non è affatto vero che io reputi stupido, ignorato e plagiato chi non la pensa come me. Semmai reputo tale chi tale si dimostra, . Il suo è l'atteggiamento piagnone alla Berlusconi, cerca di fare la vittima pur essendo il colpevole, un bell'esercizio di ipocrisia, ai quali voi "berlusconizzati" purtroppo ci avete abituati. 3) Non sono affatto "costretto" a rivolgermi a Libero. Trovo interessante leggere chi non la pensa come me, è un modo che abbiamo noi teste pensanti per allargare i nostri orizzonti. Cosa che noto vi da parecchio fastidio. Non amate chi vi mette in discussione perchè vi costringerebbe a pensare, e siccome il "pensiero" non vi riesce bene, odiate le voci fuori dal coro. E' la miglior dimostrazione della vs grettezza mentale

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ocse

17/06/2010 16:13

Postato da val.max

Peggio! Propongo una ulteriore possibilità, più verosimile: 4) è "spudoratamente, e faziosamente, di sinistra". tutto quello che la Sinistra fa è oro; tutto quello che fa Berlusconi - o comunque chi non è di sinistra - è merda, e va cambiato, abrogato, ecc... Per la Sinistra questa è la democrazia! E Di Pietro, che vuole aprire siti internet all'estero per pubblicare le intercettazioni, è davvero un cattivo esempio di rispetto della legge: è un 'Disobbediente'...! E pensare che è stato un magistrato!!! Cordiali saluti. Val.Max.

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Esercitazione per l'esame di giornalismo.

17/06/2010 16:08

Postato da allequattro

Il candidato consideri che nel corso di un'epocale intervista, ilgiornalista X ebbe a denunciare la censura cui era sottoposto che gli impediva di far conoscere al mondo le proprie informazioni ed il proprio pensiero relativamente ad un Ministro. Inoltre, lo stesso giornalista si produsse in una serie di dichiarazioni negative verso lo stesso Ministro, fino a definirlo "il punto di non ritorno"; dal Riformista aggiungeva "..dovrebbe dimettersi perché tutto sommato è un danno per il governo a cui appartiene" ; non pago, puntualizzava "proprio alle Pari opportunità dovevano metterla, lei che è diventata il simbolo di pari opportunità che non sono pari, anzitutto, e che in secondo luogo paiono offerte meno alle donne e più alle femmine in quanto tali". Ciò posto, la stessa Ministra è risultata la candidata più votata alle ultime elezioni e quella con la popolarità maggiormente in crescita. Soluzioni: 1) Il giornalista si è cacato addosso 2) ha cambiato idea 3) è ancora sotto censura.