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Cultura

Yoko Ono contro la scarcerazione dell'assassino di Lennon

Mark Chapman comparirà il 9 agosto davanti a una commissione incaricata di decidere sulla sua richiesta di libertà

Yoko Ono contro la scarcerazione dell'assassino di Lennon
liberoquotidiano.it
Yoko Ono, di 77 anni, la vedova dell'ex cantante dei Beatles John Lennon, si è opposta ancora una volta alla richiesta di libertà condizionale per l'assassino di suo marito. La donna ha inviato una lettera alla commissione che tra qualche giorno dovrà valutare la scarcerazione di Mark Chapman in prigione ormai da 30 anni per l'omicidio del chitarrista. L’avvocato di Yoko ha dichiarato: «La sua opinione non è cambiata».

Chapman, oggi 55enne e affetto da disturbi psichici, comparirà il prossimo 9 agosto davanti a una commissione di tre esperti incaricata di decidere sulla richiesta di scarcerazione. Per la precisione è la sesta presentata dagli avvocati dell'uomo dal 2000, anno in cui sono scattati i termini per libertà condizionale.

In tutte le occasioni precedenti Yoko Ono, ha scritto alla commissione ribadendo la sua opposizione al rilascio dell'assassino di suo marito: «Ho paura che possa diventare un incubo, che porti di nuovo caos e confusione - aveva dichiarato la donna in una delle lettere precedenti - Io stessa e il figlio di John torneremmo a non sentirci sicuri per il resto della nostra vita».

John Lennon è stato assassinato a New York l'8 dicembre del 1980, mentre tornava a casa dallo studio di registrazione insieme alla moglie.

28/07/2010

 
 
1 | Postato da Marcoenrico | 15/09/2010 alle 16.43

Vista la foto....

.... di Lennon. Mi pare che si tratti di un lampante caso di eutanasia e non di omicidio. Eutanasia per non far più soffrire il drogato all'ultimo stadio. Drogato che oltre alle sofferenze dovute al vizio doveva pure sopportate cotanta compagna.

2 | Postato da anto73 | 28/08/2010 alle 04.52

Ha scontato la pena

Si parla comunque di una persona affetta da disturbi psichici (e dato il fatto, non può che essere così), trent'anni sono passati, e mi sembra siano più che sufficienti per poterlo liberare. Del resto, pure nella "grande america", se il nome non fosse stato Lennon, il tizio in questione sarebbe già a casa da un bel pò. Che la signora Yoko Ono e figlio quindi, se la mettano pure via. Il trattamento con i guanti bianchi, l'hanno già avuto.

3 | Postato da peroperi | 29/07/2010 alle 11.30

In Italia

In Italia sarebbe gia' uscito da decenni. L'America con tutti i suoi difetti è un paese molto piu' serio del nostro, almeno sotto il profilo di "chi sbaglia paga". Peroperi

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