Occhio alle mail "truffaldine"
Il mittente, falso, è la polizia. Dice di contenere le mappe degli autovelox ma è un virus in grado di catturare informazioni sensibili
30/07/2010
State allerta. La polizia postale mette in guardia da una nuova truffa che circola online ormai da ieri sera. Si tratta di una mail che ha come mittente falso la polizia stessa, nelle quali si offre la possibilità di consultare l’elenco aggiornato delle postazioni fisse autovelox e a tale scopo viene fornito un link. Ma in realtà se si clicca, si installa un virus molto insidioso che “cattura” le informazioni sensibili contenute nel computer.
Lo scopo di queste mail truffaldine, dietro cui spesso si nasconde la mano della criminalità organizzata, è per accedere, ad esempio, ai numeri dei conti correnti bancari. Il consiglio della polizia è di cestinare la mail e di tenere aggiornato il proprio antivirus.
«Abbiamo già allertato le forze di polizia locali colombiane e ucraine, dove si trovano i server a cui rimanda il link - spiega all'ADNKRONOS Nunzia Ciardi, una dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni - Sappiamo che stanno circolando centinaia di migliaia di queste mail, che possono trarre in inganno perché prendono spunto da un testo pubblicato sul sito della polizia ma poi rimandano a un link che se viene cliccato scarica un virus capace di catturare le informazioni sensibili».
Ma ci sono anche delle altre truffe: «Le truffe più comuni sono quelle che, servendosi di pagine clonate dai siti degli istituti bancari comunicano al cliente la modifica delle modalità di accesso - prosegue Ciardi - chiedendogli di fornire username e password: a quel punto possono avere accesso al conto e il gioco è fatto». Nel caso degli autovelox invece, «è la prima volta che scopriamo una truffa del genere. Forse hanno pensato di approfittare dell'esodo estivo, in modo da rendere più credibile la truffa».
Lo scopo di queste mail truffaldine, dietro cui spesso si nasconde la mano della criminalità organizzata, è per accedere, ad esempio, ai numeri dei conti correnti bancari. Il consiglio della polizia è di cestinare la mail e di tenere aggiornato il proprio antivirus.
«Abbiamo già allertato le forze di polizia locali colombiane e ucraine, dove si trovano i server a cui rimanda il link - spiega all'ADNKRONOS Nunzia Ciardi, una dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni - Sappiamo che stanno circolando centinaia di migliaia di queste mail, che possono trarre in inganno perché prendono spunto da un testo pubblicato sul sito della polizia ma poi rimandano a un link che se viene cliccato scarica un virus capace di catturare le informazioni sensibili».
Ma ci sono anche delle altre truffe: «Le truffe più comuni sono quelle che, servendosi di pagine clonate dai siti degli istituti bancari comunicano al cliente la modifica delle modalità di accesso - prosegue Ciardi - chiedendogli di fornire username e password: a quel punto possono avere accesso al conto e il gioco è fatto». Nel caso degli autovelox invece, «è la prima volta che scopriamo una truffa del genere. Forse hanno pensato di approfittare dell'esodo estivo, in modo da rendere più credibile la truffa».


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