"Le donne sono oggetti sessuali"

L'84enne fondatore di Playboy lancia la provocazione dopo l'uscita del documentario sulla sua vita

02/08/2010

"Le donne sono oggetti sessuali"
Per pubblicizzare il documentario biografico "Hugh Hefner: Playboy, Activist and Rebel", appena uscito nelle sale newyorkesi il fondatore di Playboy la spara grossa, sentenziando che le donne, senza le quali non avrebbe potuto costruire il suo impero, non sono altro che "oggetti sessuali". L'84enne infiamma le pagine dei giornali americani con le sue dichiarazioni volutamente provocatorie.

Paragonandosi a Picasso, che prima di approdare all’astrattismo aveva passato un periodo rosa e un periodo blu, Hefner ammette di trovarsi ora nel suo periodo biondo per quanto riguarda la scelta delle donne, dopo le oltre 2000 che lo hanno conquistato. Il tutto con l'aiuto del Viagra, che l'anziano Hugh benedice parlando con i giornalisti del New York Daily News. Poi ostentare una certa moralità a letto: " Niente cavalli o rettili". E ai detrattori che sostengono che Playboy abbia promosso l'immagine della donna-oggetto, risponde: "Dire che Playboy abbia trasformato la donna in oggetto sessuale è ridicolo. Le donne sono degli oggetti sessuali ecco perché si mettono il rossetto e le minigonne".

Commenti 

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Certo che Dio esiste

23/09/2010 02:13

Postato da peroperi

Il motivo per cui i galli non hanno le mani? Perche' le galline non hanno le tette.

6

non tutte le donne possonno essere oggetti sessuali

18/09/2010 19:37

Postato da franziscus

per esempio la rosy bindi.....ne è esente

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SOLO SE LE DONNE LO VOGLIONO ALTRIMENTI POTREBBERO INVERTIRSI LE PARTI

04/08/2010 22:34

Postato da nicola.guastamacchiatin.it

Le donne sono secoli che vengono trattate come oggetto,sia sessualmente che altro. Quando ero bimbo oltre 80 fa, mi rammento che in casa le donne da mia madre a mia nonna e le zie, rappresentavano soltanto servitù sia dei loro mariti che degli stessi figli. Erano soltanto delle macchine che fabbricavano mano d'opera sia per la coltivazione della terra,del bestiame e della propria casa. L'uomo era il padrone in assoluto. Poi, fortunatamente i tempi cambiano ma, le donne ancora oggi, hanno lasciato la vecchia schiavitù per farsi prendere da un'altra vita che non rappresenta ancora il loro riscatto a una libertà di rispetto pari all'uomo ma, questo dovuto riscatto,ancora una volta, sta nelle loro mani e finchè esse si presteranno a essere considerate soltanto come desiderio sessuale per una mercificazione economica a favore di gruppi di sfruttamento che possono essere catalogati come alta moda ,cinema, teatro e discoteche, esse saranno sempre un oggetto nelle mani dei loro carnefici.