Saks nel mirino della famiglia Della Valle
L'imprenditore della Tod's già detiene il 9,4% del gruppo. Il primo azionista è Carlos Slim con il 16%
01/09/2010
Diego Della Valle potrebbe lanciare un’offerta per aggiudicarsi Saks, la catena di abbigliamento di lusso statunitense. A dare la notizia è il NY Post. L’imprenditore della Tod’s ha già una partecipazione del gruppo pari al 9,4%, acquisita in tre tranche dalla primavera del 2009 a quella 2010, ed è il secondo azionista proprio dietro il messicano Carlos Slim, col 16%.
La famiglia Della Valle, tra l'11 e il 16 marzo scorso ha acquistato 3,6milioni di azioni della catena statunitense per 30,2milioni di dollari. A maggio dello scorso anno la famiglia aveva annunciato di possedere il 6% del department store con l'opzione, secondo la stampa, di salire al 10%. La settimana scorsa acquistando 2,9milioni di azioni Della Valle era già salito al 7,1% del capitale. In totale ha speso circa 86milioni di dollari.
Si vocifera, dunque, che la famiglia Della Valle realizzerebbe una plusvalenza di 80milioni di dollari se la catena di negozi passasse nelle mani di un gruppo, britannico e americano, che sarebbe pronto a offrire fino a 11 dollari ad azione. Se l’operazione sarà effettuata le azione possedute dall’imprenditore schizzerebbero a un valore di 165 milioni.
Ovviamente non è detto che il patron della Tod’s si aggiudichi l’offerta: sono molti gli acquirenti disposti a spendere 1,7miliardi di dollari. Molti investitori, però, sono convinti che non si possa giungere a un accordo entro la fine dell’anno. Senza contare poi che Slim non è al corrente di nessuna offerta per i Grandi magazzini di New York. Inoltre Slim, come ha lui stesso detto, in ogni caso non accetterebbe una proposta di 11 dollari per azione. Saks, secondo voci provenienti dalla Gran Bretagna, sarebbe nel mirino di un fondo di private equity per metà inglese e metà Usa.
La famiglia Della Valle, tra l'11 e il 16 marzo scorso ha acquistato 3,6milioni di azioni della catena statunitense per 30,2milioni di dollari. A maggio dello scorso anno la famiglia aveva annunciato di possedere il 6% del department store con l'opzione, secondo la stampa, di salire al 10%. La settimana scorsa acquistando 2,9milioni di azioni Della Valle era già salito al 7,1% del capitale. In totale ha speso circa 86milioni di dollari.
Si vocifera, dunque, che la famiglia Della Valle realizzerebbe una plusvalenza di 80milioni di dollari se la catena di negozi passasse nelle mani di un gruppo, britannico e americano, che sarebbe pronto a offrire fino a 11 dollari ad azione. Se l’operazione sarà effettuata le azione possedute dall’imprenditore schizzerebbero a un valore di 165 milioni.
Ovviamente non è detto che il patron della Tod’s si aggiudichi l’offerta: sono molti gli acquirenti disposti a spendere 1,7miliardi di dollari. Molti investitori, però, sono convinti che non si possa giungere a un accordo entro la fine dell’anno. Senza contare poi che Slim non è al corrente di nessuna offerta per i Grandi magazzini di New York. Inoltre Slim, come ha lui stesso detto, in ogni caso non accetterebbe una proposta di 11 dollari per azione. Saks, secondo voci provenienti dalla Gran Bretagna, sarebbe nel mirino di un fondo di private equity per metà inglese e metà Usa.


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