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L'editorialedi Maurizio BelpietroDa giorni Gianfranco Fini chiede il cessate il fuoco. Non lo fa personalmente, lo manda a dire tramite i suoi ambasciatori, lasciando intendere che se si interrompessero le inchieste giornalistiche che lo riguardano, lui e i suoi sarebbero disposti a votare la fiducia al governo. Anzi, se servisse sarebbero pure pronti a digerire il processo breve, rinunciando a farne uno lungo a Berlusconi. Per convincersi che, al di là delle bellicose dichiarazioni dei pretoriani, queste siano le vere intenzioni del presidente della Camera, bastava leggersi ieri il Secolo d’Italia, l’unico giornale chiuso per ferie nei soli giorni in cui sarebbe stato utile in edicola. Tornata dalle vacanze e chiuso l’ombrellone, la direttora ha debuttato ieri con un editoriale fulminante, titolato «Ora possiamo ricominciare a fare politica?». E come se niente fosse successo, non ci fossero stati l’appartamento di Montecarlo, gli appalti Rai, il patrimonio di famiglia e i pagamenti alla cricca, e mezza Italia non si attendesse risposte chiare e definitive in merito, la finiana di ferro Flavia Perina ha invitato a voltare pagina, «resettando» quel che è accaduto nell’ultimo mese, affitto al cognato compreso. Come se tutto fosse stato uno scherzo e le questioni aperte delle banali faccenduole.In pratica, da quel che si capisce, per rimettere insieme i cocci del Popolo della Libertà la terza carica dello Stato pretenderebbe...
[continua]
02/09/2010 LIBERO TV ![]() Ultim'ora |