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L'editorialedi Mario GiordanoIn attesa di attaccarsi al tram, si attaccano al pullman. L’ultima spiaggia dei finiani è la battaglia del torpedone fantasma: da due giorni non fanno altro che scatenarsi contro i presunti viaggi comitiva organizzati per contestare Fini a Mirabello. Notizia smentita in ogni modo e in ogni dove, ma che importa? Farefuturo e il Secolo d’Italia, in evidente crisi d’astinenza da argomenti sensati, continuano a premere l’acceleratore delle inesistenti autolinee Brambilla. Poveretti, si devono accontentare: volevano avere in mano le leve del cambio politico, invece al massimo riescono ad avere in mano la leva del cambio dell’autobus. Con tanto di frizione, s’intende. La guida appare lievemente spericolata, però. Il disorientamento, infatti, è tale che Farefuturo arriva a identificare nel pullman l’essenza stessa del berlusconismo. Addirittura. «I pullman», scrive, «sono il Dna del berlusconismo, sono la parte integrante della loro visione politica». Non è meraviglioso? Pensare che una volta il pullman era il simbolo sinceramente democratico dell’Ulivo di Prodi: Berlusconi è stato accusato per aver usato aerei, elicotteri, auto di lusso, magari anche navi da crociera. Mai nessuno finora gli aveva imputato l’eccesso di pullmismo. Evidentemente sono arrivati al capolinea.Per identificare il berlusconismo con la filosofia del gran-turismo ci vuole infatti una...
[continua]
03/09/2010 LIBERO TV ![]() Ultim'ora |