L'editoriale
di Mario Giordano
03/09/2010
La guida appare lievemente spericolata, però. Il disorientamento, infatti, è tale che Farefuturo arriva a identificare nel pullman l’essenza stessa del berlusconismo. Addirittura. «I pullman», scrive, «sono il Dna del berlusconismo, sono la parte integrante della loro visione politica». Non è meraviglioso? Pensare che una volta il pullman era il simbolo sinceramente democratico dell’Ulivo di Prodi: Berlusconi è stato accusato per aver usato aerei, elicotteri, auto di lusso, magari anche navi da crociera. Mai nessuno finora gli aveva imputato l’eccesso di pullmismo. Evidentemente sono arrivati al capolinea.
Per identificare il berlusconismo con la filosofia del gran-turismo ci vuole infatti una buona dose di esasperazione, e soprattutto l’assenza di qualsiasi altro argomento. Tanto più, si badi bene, se l’esistenza dei famosi pullman è stata seccamente smentita con tanto di denuncia e querela. Ma che ci volete fare? Da Farefuturo a Obliterarepresente, i finiani s’avventurano con fantasia sulle tratte suburbane, e a volte anche un po’ subumane, citando a caso un po’ tutti, da Gad Lerner ai bravi di don Rodrigo (noti frequentatori di pullman) e concludendo con la totale e ardita identificazione della filosofia politica del Pdl con l’autonoleggio. «Purtroppo quei pullman non sono l’eccezione, sono la (loro) normalità», scrivono. Mica come i finian-tulliani che da qualche tempo amano viaggiare solo in Ferrari. E senza nemmeno paura dell’autocombustione.
Il trattato di politologia fondata sull’autobus (che non c’è) conduce per strade in salita. E anche un po’ in retromarcia. Flavia Perina, per dire, sale sul tranvai e recupera tutto l’armamentario del suo passato fascista: il manganello, le prove muscolari, il brivido del passamontagna. Ma poi lo attribuisce pari pari ai fedelissimi berlusconiani. E perché? Per via dei pullman. Niente altro. Ma vi pare? Ora, a parte il fatto che dei pullman è stata per l’appunto smentita l’esistenza, quand’anche ci fossero davvero (e non ci sono), chi l’ha detto che le persone ci salirebbero sopra indossando «il passamontagna con la borsa di Hermes», come scrive la Perina? Come si fa a trasformare una (inesistente) azione di dissenso nella prova provata del fascismo? Anzi, del fatto che «i berlusconiani sono più fascisti di noi»? Evidentemente, a forza di pensare alle tramvie, i perini e le perine devono aver preso una solenne sbandata.
Per carità, bisogna capirli: sono senza guida. Il loro autista Gianfranco non dà indicazioni precise sulla rotta da seguire. Vietato parlare al conducente. Anche perché, il conducente non parla. In attesa dell’ormai mitico discorso di Mirabello, a cui tutta la vita politica sta appesa come i Cocorito stanno appesi al trespolo, Fini passa le sue giornate a incassare in silenzio. Al massimo ogni tanto minaccia una querela. Però non spiega, non risponde, tace e annaspa sotto mazzate sempre nuove, compresa l’ultima, la sponsorizzazione del senatore Nicola Di Girolamo, costretto poi a lasciare il seggio perché accusato di legami con la ndrangheta, come rivela oggi il nostro Bechis. Non male, per il paladino della questione morale, vero?
Futuro&difficoltà. Il presidente della Camera è in ginocchio: spera che gli piova dall’alto un miracoloso cessate il fuoco che cancelli d’incanto tutte le domande rimaste ancora senza risposta, tutti gli interrogativi sull’eredità, la cricca e la Rai, ma sa benissimo che ormai, pullman o non pullman, lui è arrivato a fine corsa. E il discorso di Mirabello? La spasmodica attesa rischia di partorire il solito sorcio. Almeno a quanto si può intendere dalla succosa anticipazione dell’intervento che ieri Gianfranco ha dato a un giornalista amico della Stampa: «Non mollo, ci mancherebbe altro: sono un Capricorno». Questi sì che sono fini (anzi Fini) ragionamenti politici: lui è del Capricorno. Ascendente Ariete? Discendente Sagittario? E come sono le affinità di coppia con il Cancro (absit iniuria verbis: è il suo segno) Bocchino? E con gli Scorpioni di casa Tulliani?
Faceva il presidente della Camera adesso fa l’astrologo: un grande progresso, mi pare. Avanti di questo passo e tra un po’ lo vedremo comparire vestito da Otelma: magari non ha le palle (a sfera), però sa raccontarle. E le case astrologiche, per quanto discutibili, sono comunque meno imbarazzanti delle case a Montecarlo. Congiunzione, opposizione, trigono, sestile, segni di terra, segni di acqua, cuspide, vergine, leone o ariete? Comincia male il settembre decisivo dei finiani: le truppe s’attaccano al pullman, il leader s’aggrappa allo Zodiaco. Di quello che succede nel Paese non ci capisce molto, in compenso pare abbia chiarissima la situazione astrale. Del resto si sa: a prender certe botte, si finisce subito per veder le stelle.
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"così è se vi pare" di pirandello per placido
04/09/2010 10:41
Postato da porenzo
vede sig placido,le cito "così è se vi pare"per dirle che molte volte la stessa cosa vista da un'altra angolazione assume diversa rilevanza.I famosi 354 milioni (cifra non precisa e più passa il tempo e più aumentano) saranno del fisco tra circa 10 anni se i magistrati fosseromolto veloci, solo se il 3° grado di giudizio ribalti gli altri 2 gradi che hanno dato ragione alla mondadori.Perchè Lei questo non lo dice?E' forse faziosità?La legge prevede che tutte le società in casi analoghi paghino SUBITO un quid e basta.In quanto a fini, sinceramente, lei ha manifestato la medesima sua indignazione nei casi di repubblica con berlusconi,scaiola,...Il problema è che fini ora, per quello che dice,è più vicino a vendola, a pecoraro a pannella, a di pietro..ed allora ci si chiede perchè sta ancora inchiodato su quello scranno?secondo lei chi lo ha eletto aveva quelle idee sui temi della cittadinanza, immigrazione, religione, eutanasia, famiglia? Credo di no saluti e buona domenica
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quando la fantasia sostituisce la notizia
04/09/2010 07:37
Postato da bruno 10
buongiorno sig.Giordano,a parte la stanchezza che ormai avete provocato nei vostri lettori tutti,ma per carita abbiate almeno la decenza di scrivere dopo avervi informato,come fate a parlare di pulman fantasma se in tv si è sentito colui che era stato contattato per organizzare il pulman smentire la sig.Brambilla,potrebbe al massimo dire che secondo lei questo signore mente per chissa quali scopi,sarebbe una opinione su qualcosa di possibile,ma quando lei da per certo che questo non è mai avvenuto e parla di Finiani alla frutta deridendo esponenti del dissenso politico a Berlusconi,non fa qualcosa della quale andare fiero ma fa solo propaganda politica stravolgendo i fatti,ora pazienza che io la pensi in questo modo essendo con il cuore a sx,ma guardi che la stanchezza di questa propaganda usando teoremi come verita è sentita come un insulso alla loro intelligenza soprattutto fra gli elettori di dx e vostri lettori
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mineo & rita47
04/09/2010 01:28
Postato da taccodighino
Al mattino, rita47 è talmente addormentata che non si accorge di essere su rai news!!


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