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L'editorialedi Maurizio BelpietroMolti lettori sono curiosi di sapere quel che dirà Gianfranco Fini domani a Mirabello e mi domandano: replicherà ai quesiti che gli avete posto durante tutto il mese di agosto? La risposta è no. Non credo che il presidente della Camera fornirà alcuna delucidazione in merito alla casa di Montecarlo né penso parlerà degli appalti Rai e di quelli della cricca, del patrimonio di famiglia e della candidatura dell’onorevole vicino alla ‘ndrangheta. Sono convinto che liquiderà ogni cosa con un paio di battute, dicendo di essere vittima di un’aggressione per aver osato contraddire Berlusconi. Sosterrà la tesi del complotto, accusandoci di essere al servizio del premier. E pregherà Dio di riuscire a farla franca. A dire il vero penso abbia qualche possibilità di passarla liscia, chiudendola lì con una spiegazione che pare una barzelletta. Di sicuro non convincerà gran parte degli italiani, i quali continueranno a pensare quello che pensano oggi, ossia che c’è del marcio in Danimarca, anzi, a Montecarlo. Ma presentandosi come vittima del Cavaliere, Fini eviterà di finire nel mirino delle procure, le quali se uno si oppone a Berlusconi sono pronte non a chiudere un occhio, ma tutti e due. Ve lo immaginate se le oscure operazioni che ruotano intorno al presidente della Camera le avesse fatte il premier, o qualcuno a lui vicino? A quest’ora come...
[continua]
04/09/2010 |