Dentro Mussi

Appunto di Filippo Facci

04/09/2010

Dentro Mussi
Ecco perché Fabio Mussi è scomparso dalla scena politica: sta combattendo la destra che è dentro di lui. L’ha scritto su l’Unità di ieri: «Combattiamo la destra che è dentro di noi», esortava. Poi, con quella faccetta tipo Luca Telese da vecchio, passava al programma dell’Ulivo, anzi, ai «contenuti»: «“Contro Berlusconi”», parole sue, «è già un contenuto. Come non si poteva essere democratici senza esser antifascisti, oggi non si può essere democratici senza essere antiberlusconiani». Roba nuova. Seguiva analisi: «La crisi del capitalismo globalizzato è in pieno svolgimento. Il sistema, dominato dalla finanza, si regge su una doppia svalorizzazione: quella del lavoro umano e quella dell’ambiente. La cosa più disperante è che la superclasse dei predatori, una volta saccheggiati i bilanci pubblici, è di nuovo all’attacco e la sinistra è perlopiù muta». Accidenti, che fare? «Ci vuole un progetto e un programma». Ecco: «Potremmo affrontare l’appassionante compito di una proposta di riforma di sistema che dia stringenti regole nuove alla finanza, e rimetta al centro il lavoro, l’ambiente, il sapere, i beni pubblici che non possono essere ridotti a merce». Roba concreta. Ecco perché Mussi è scomparso dalla scena politica: sta combattendo la destra che è dentro di lui, ma non la trova. Forse non c’è mai entrata.

Commenti 

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Poi, con quella faccetta tipo Luca Telese da vecchio...

05/09/2010 23:30

Postato da IlSupervisore

Facci sei un grande quando dici: "Poi, con quella faccetta tipo Luca Telese da vecchio..." hai perfettamente ragione, mi viene in mente anche quella canzone "con quella faccia un po così, un'espressione un po così"...dalle mie parti di dice con quella faccia da MONA!

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che pena

05/09/2010 10:54

Postato da heinreich

Il compagno mussi è un comunistone a 360° e quindi sa parlare solo per slogan senza dire nulla di concreto, che pena e se non gli piace il capitalismo può sempre emigrare a cuba o in corea del nord gli ultimi paradisi dei lavoratori.

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mussi combatte la destrea

05/09/2010 10:49

Postato da tenente drogo

Il guaio ora della sinistra è quello di aver manovrato in modo da avere il monopolio dell'intellighenzia per 50 anni al punto da abituare il popolo a considerare come verità rivelate ogni coglionata che affermavano. Un pò alla volta si sono convinti di essere pensatori geniali e portatori di saggezza un ogni campo, e continuano incrollabili a pensarla così, continuando imperterriti a dire cognolate, nonostante l'indiscusso fallimento mondiale del loro credo ispiratore. Noi siamo ancora un pò suggestionati ed a volte, per abitudine li stiamo ad ascoltare, senza, per ora , sommergerli di pernacchie, prigionieri dei luoghi comuni con iquali ci hanno , per decenni, martellati. Che continuino, ma il giorno delle pernacchie arriverà ! Mussi e tanti altri sono solo ometti molesti.