Gb, polemiche per la visita del Papa. I contribuenti non vogliono pagare
Un sondaggio rivela che il 79% dei britannici "non ha un interesse personale" per l'evento e il 77% non vuole contribuire
04/09/2010
Ancora polemiche in Gran Bretagna per la visita del Papa, la prima nel Paese dal viaggio di Giovanni Paolo II nel 1982. Benedetto XVI è pronto per incontrare i fedeli d'oltremanica il prossimo 16 settembre, ma stando al sondaggio dei teologi di Theos, attorno al viaggio e ai suoi costi cresce il malcontento. Il 77% dei britannici è convinto che non dovrebbero essere i contribuenti a pagare per la visita che, secondo un’ultima stima, avrà un costo complessivo tra i 10 e i 12 milioni di sterline. Anche perché il 79% degli intervistati (su un campione di 2005 adulti) "non ha un interesse personale" nella visita.
Un portavoce del governo di Londra ha ribadito che il Pontefice arriverà nel Paese "su invito della Regina ed è giusto e appropriato che il governo britannico paghi una parte dei costi del viaggio". Il Vaticano "è una Nazione internazionalmente riconosciuta, con un’influenza significativa in tutto il mondo e la Chiesa Cattolica ha un miliardo di fedeli".
La Chiesa dovrebbe dare un contributo tra i 9 e i 10 milioni di sterline. Resta esclusa la spesa per l’imponente apparato di sicurezza.
Programma - Secondo il programma diffuso dalla Santa Sede lo scorso luglio, Benedetto XVI arriverà il 16 settembre ad Edimburgo, dove farà visita alla Regina, quindi presiederà la celebrazione eucaristica nel Bellahouston Park di Glasgow, per poi spostarsi a Londra. Ultima tappa sarà Birmingham, dove presiederà il rito di beatificazione del Cardinale John Henry Newman.
Da segnalare che quello di papa Ratzinger sarebbe il secondo viaggo oltre la Manica nella storia di Vaticano, dopo quello di Giovanni Paolo II.
12
GRAN BRETAGNA ISLAMICA CONTRO IL PAPA E LA CHIESA?
06/09/2010 12:54
Postato da Al-dente
Trovo stupida questa alzata di scudi degli inglesi. Non sono un credente nè mi stanno bene molte cose predicate dalla chiesa nè alcune situazioni immorali create da alcuni suoi membri ma uno Stato non può non pagare le spese di uno Stato straniero ospite, poco importa se gradito o sgradito. Più che la reazione di uno Stato sembra la reazione di fanatici religiosi contrari alla chiesa. Non sarà che l'islamismo ormai è entrato troppo nei gangli delle istituzioni inglesi?
11
Beato paese
06/09/2010 09:00
Postato da drjekill
l'Inghilterra, e tutti gli altri che non sono costretti a mantenere e a che prezzo il vatic-ano. A quando l'abrogazione di questo infame concordato che ogni anno ci costa come una manovra finanziaria ?
10
Taccagni
05/09/2010 21:55
Postato da onivas
Non pensavo che gli inglesi fossero così meschini e taccagni. Gira e gira mi sa che i migliori siamo noi Italiani.


La Yespica nuda sulla copertina di Playboy
De Grenet-bikini Dal tanga spietato spunta la cellulite
Canalis in topless, pronta per la stagione estiva
L'ex wrestler Torrie Wilson è la donna del giorno
Crisi tra Piquè e Shakira: colpa della bella Bar
La zitellona Marini ora ci ripensa: si sposa
Mini e tacco 12, Belen si dà allo shopping
Belen e Stefano, passeggiata di passione
"Niente ambulanza agli evasori" Ma Bersani paga le tasse sul 60% di quanto intasca
Borse, debito pubblico e spread: tutti i disastri della cura Monti
Torna in tv e Ferrara smonta il mito: "Grigiore penoso, non sa fare nulla"
Arriva l'agguato fiscale su ogni spesa detratta
Bossi e i figli indagati: "Truffa da 18 milioni"
Ticket per disabili e maternità: i redditi medio-alti pagheranno
Nel Pdl la rivolta contro il Cavaliere: "Non devi pranzare insieme a Monti"
L'Annunziata invita il terrorista in tv: è bufera