Maroni chiede all'Europa sanzioni anche per i cittadini comunitari

L'Italia al fianco della Francia sulla politica del rimpatrio in cambio di somme di denaro

06/09/2010

Maroni chiede all'Europa sanzioni anche per i cittadini comunitari
Il ministro dell’Interno Roberto Maroni chiede aiuto all’Ue per combattere l’immigrazione clandestina. Al seminario ministeriale sul tema dell’asilo e della lotta all’immigrazione irregolare che si è svolto a Parigi, Maroni ha sottolineato l’importanza di “un sistema europeo uniforme da un punto di vista legislativo” e il bisogno di “solidarietà tra tutti i paesi dell’Unione europea per meglio gestire un fenomeno europeo".

Il ministro ha definito l’Unione Europea come “un luogo di accoglienza per coloro che fuggono da scenari di guerra e cercano protezione” ma ha anche ricordato l’esistenza della direttiva europea n.38 del 2004 che stabilisce le regole della libera circolazione dei cittadini. “Si tratta di condizioni precise che spesso non vengono rispettate” ha aggiunto Maroni secondo cui “il problema è che i Paesi membri oggi non hanno strumenti per farle osservare”. Per questo il ministro chiederà alla Commissione Europea, nel prossimo incontro “di prevedere sanzioni che consentano l'espulsione e il rimpatrio” anche di quei cittadini comunitari che non rispettino le norme previste dalla direttiva 38. Maroni ha difeso il tentativo italiano e francese di incoraggiare il ritorno volontario di alcuni cittadini comunitari verso i loro Paesi in cambio di somme di denaro che consentano il rimpatrio.

"L'Italia ha preso in questi due anni importanti iniziative per contrastare l’immigrazione clandestina - ha poi ricordato il responsabile del Viminale. Un esempio, è l’accordo Italia - Libia del 2008 che ha fatto passare “gli sbarchi clandestini sulle coste italiane da 30mila a soli 400 casi". La questione rimane però aperta. Secondo il ministro “ci sono nuove rotte da parte di bandi di trafficanti di esseri umani come l’aumento di flussi dalla Turchia”.

Commenti 

22

Razzismo al contrario, in Italia

07/09/2010 14:02

Postato da nonae

Purtroppo assistiamo al razzismo al contrario in Italia, evento paradigmatico. Come mai un bando, riaperto dall'ospedale Ca' Granda - Niguarda di Milano, per 5 posti OSS, con scadenza al 30.09.'10, E' RISERVATO A SOLI CITTADINI EXTRACOMUNITARI? SOLO A CITTADINI EXTRACOMUNITARI. DA NON CREDERCI.... Se manca personale e con la crisi occupazionale in atto, perchè NON si pensa a formare e/o a riconvertire GRATUITAMENTE e/o ad inserire ANZITUTTO cittadini italiani? E NON blateriamo sui lavori rifiutati. CE NE SAREBBE DA DIRE IN PROPOSITO. Che ne pensano Maroni e company? Troppe parole vacue e fatti opposti, che li smentiscono....

21

Bossi All'Unione EUropea

07/09/2010 11:00

Postato da SENATORI

Sono perfettamente d'accordo con Bossi . Nella mia città dobbiamo pagare 500.000 euro per il campo nomadi ( acqua, luce ed altro ) , ma noi cittadini se non paghiamo le bollette restiamo al buio e senza acqua . Allora il razzismo da che parte sta ? Tutte le persone che sono d'accordo sull'aprire le frontiere a tutti , dovrebbero accogliere nelle loro case una di queste famiglie , così il problema sarebbe risolto!

20

l'odio!

07/09/2010 10:47

Postato da violacea

come puo' un cittadino discernere tra cio' che meglio o e' peggio se e' gia'guidato da l'odio come lei ha x il pdl e per la lega.!!!! e' chiaro che lei e' un komunista con la kappa e ha paura del federalismo solo xche' pieno delle idee di kappa rossi militanti!!!! io mi ritengo una persona libera che ragiona con la sua testa e posso sceglire a chi dare il mio voto dal programma e da cio' che ritengo giusto per il momento che stiamo vivendo !! apprezzo solo le persone intelligenti ubik e mi scusi ma lei non lo .. da cio' che scrive.!!!! sono solo una cittadina del nord italia e ritengo che la lega in questo momento rappresenti il meglio x noi !!!!