Vivisezione, l'Ue approva un nuovo testo "più garantista"
Gli animalisti protestano: "Una direttiva deludente. Per gli esperimenti saranno usati anche cani e gatti"
08/09/2010
Un passo indietro - Non tutti però condividono la scelta europea. Basti pensare che ben 40 deputati avevano chiesto di rinviare il testo in Commissione parlamentare per un riesame al fine di garantire una migliore tutela degli animali. Tra questi Tiziano Motti. Secondo l’eurodeputato Udc-Ppe la direttiva rappresenta innanzitutto "un grave passo indietro" a cui tutti gli Stati membri saranno obbligati ad adeguare le normative nazionali. Un passo indietro "a tutto vantaggio della potente industria farmaceutica", aggiunge Piergiorgio Benvenuti, responsabile dei rapporti istituzionali di Fare Ambiente. Il testo europeo, infatti, è più permissivo di quanto preveda in Italia la nostra legge in materia di esperimenti su animali viventi": "Permetterà la sperimentazione su cani e gatti randagi (articolo 11), lasciando alla libera facoltà dei ricercatori l’eventuale sperimentazione senza anestesia o senza la somministrazione di antidolorifici ad animali sofferenti (articolo 14); che permetterà di riutilizzare più volte lo stesso animale, anche in procedure che gli provocano dolore, angoscia e sofferenze (articolo 16) e di tenere in isolamento totale per lunghi periodi animali socievoli come cani e primati; di praticare l’apertura del torace senza somministrare analgesici e la sperimentazione su animali vivi a scopi didattici (articolo 5)".
Il testo è "deludente" anche per la Lav-Lega anti vivisezione. "Deludente - spiega Michela Kuan, responsabile del settore Vivisezione - soprattutto in considerazione dei progressi scientifici, dell’affermarsi dei metodi alternativi all’uso di animali e dell’opinione pubblica espressasi in modo chiaramente contrario alla sperimentazione animale". Tra gli articoli "più negativi" la possibilità di ricorrere a gatti e cani randagi, di "utilizzare specie in via d’estinzione o catturate in natura", "effettuare esperimenti senza anestesia, autorizzazione anche per esperimenti altamente dolorosi", oltre al "ricorso a soppressione per inalazione di anidride carbonica come metodo di uccisione di riferimento". Evidentemente, accusa Kuan, "la lobby farmaceutica ha saputo veicolare bene le scelte politiche per ottenere maggiore libertà e minori restrizioni nel ricorso al modello animale".
Legge italiana - Il parlamento europeo ormai ha deciso e gli Stati membri avranno due anni per conformarsi alle nuove regole. Le autorità competenti nazionali dovranno valutare poi le implicazioni sul benessere degli animali per ogni test scientifico effettuato, con l’obiettivo di promuovere metodi alternativi. Gianluca Felicetti, presidente della Lav, però vede il bicchiere mezzo pieno: "Non sono ancora del tutto perse le speranze per i 12 milioni di animali che ogni anno muoiono nei laboratori europei: a questo punto sarà fondamentale che nell’iter di recepimento della Direttiva come Decreto nazionale, il Governo italiano informi la Commissione Europea delle disposizioni nazionali in modo da mantenere i punti positivi già presenti nel Decreto vigente e integrarli con quelli europei". In questo modo "sarà possibile vedere, nei fatti, il nostro Paese impegnato concretamente nella tutela del benessere degli animali da laboratorio e a favore di una scienza etica e all’avanguardia."
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che vergogna
11/09/2010 20:40
Postato da fede13
siamo una vergogna abbiamo rotto le scatle per avere più diritti sugli animali e poi passa il decreto per la vivisezione ma siamo normali a voler far del male a quei povei animali incluso qualsiasi animale che ha il dirittosacrosanto di vivere!!!! ma chi siamo per distruggere i loro diritti????? se lo facessero sulle persone? perchè no? ah!!!! ma noi abbiamo diritti e gli animali??? noi siamo delle bestie (senza offesa per gli animali ovviamente) by federica
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Vivisezione
09/09/2010 13:41
Postato da melmel
Voglio accodarmi al GIUSTISSIMO commento fatto da Paulpaul...sono della tua stessa idea. Leggendo l'articolo mi si è accapponata la pelle....ma come si fa a dire e pensare e soprattutto approvare queste proposte di....
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Abolire la vivizezione degli animali è un atto morale e civile-
09/09/2010 13:39
Postato da gasparotto
Sono stato sempre del parere che la vivisezione,cioè sezionare un animale senza anestesia e dal vivo, è una barbarie inutile.Non ha mai apportato novità e certezze in campo scientifico. Essa va abolita da subito.Ricordo le battaglie del GRANDE Ricciardetto firma d'elite di Epoca vecchio ed estinto settimanale e firma editorialista del corsera R.Guerriero che si batteva toto corde, per l'abolizione della vivisezione.Sono passati tanti anni e stiamo ancora discutendo di questo. Io ho una gatta turca, di cui ho imparato linguaggio e comportamento.Mi dice quando ha fame, quando deve uscire per i suoi bisogni, mi dice quando ha fame..insomma è un essere vivente e pensante in tutti i sensi. Ora al solo pensiero che possa essere sezionata in preda ad atroci dolori mi fa accapponare la pelle. Siamo o no un paese civile? Abbasso la vivisezione.,ww gli animali fedeli e gli unici amici che non tradiscono!


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