Firenze, rinvio a giudizio per Ligresti e altri 10
L'accusa ipotizza che l'interesse pubblico dell'area Castello sia stato sacrificato a favore dei proprietari
29/09/2010
La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per 12 persone indagate nell'inchiesta, chiusa nel luglio scorso, sulla trasformazione urbanistica dell'area di Castello, a Firenze, di proprietà di Fondiaria-Sai. Fra gli indagati l'imprenditore Salvatore Ligresti e gli ex assessori comunali di Firenze Gianni Biagi e Graziano Cioni.
I reati contestati vanno dal concorso in corruzione all'abuso d'ufficio. Nel mirino degli investigatori anche gli architetti Marco Casamonti e Vittorio Savi, consulenti di Ligresti, e i dirigenti del gruppo Fondiaria-Sai, Fausto Rapisarda e Gualtiero Giombini.
Le indagini - L'area Castello, 168 ettari alla periferia di Firenze, venne sequestrata nel novembre del 2008. L'accusa ipotizza che l'interesse pubblico sia stato sacrificato in favore di quello della proprietà dell'area, che sarebbe stata interessata a ottenere il maggior numero di permessi a costruire. A tal proposito sono state coinvolte nelle indagini anche tre società, ree secondo gli inquirenti di reati amministrativi: la Fondiaria-Sai, l'Europrogetti e lo studio Archea di Casamonti. Anche oggi i carabinieri del Ros di Firenze hanno effettuato delle perquisizioni mirate, entrando negli uffici e nelle case dei due assessori toscani.
La replica - Dal canto suo, il Gruppo Fondiaria-Sai "esprime piena fiducia nell’attività della magistratura, certa che nelle sedi competenti sarà acclarata la piena legittimità e correttezza del proprio operato". L’avvocato Fausto Rapisarda, assistente di Salvatore Ligresti, ha espresso in una nota "la propria amarezza in ordine alle contestazioni mosse con l’avviso di garanzia e sottolinea la totale estraneità del Gruppo Ligresti alle ipotesi accusatorie formulate".
I reati contestati vanno dal concorso in corruzione all'abuso d'ufficio. Nel mirino degli investigatori anche gli architetti Marco Casamonti e Vittorio Savi, consulenti di Ligresti, e i dirigenti del gruppo Fondiaria-Sai, Fausto Rapisarda e Gualtiero Giombini.
Le indagini - L'area Castello, 168 ettari alla periferia di Firenze, venne sequestrata nel novembre del 2008. L'accusa ipotizza che l'interesse pubblico sia stato sacrificato in favore di quello della proprietà dell'area, che sarebbe stata interessata a ottenere il maggior numero di permessi a costruire. A tal proposito sono state coinvolte nelle indagini anche tre società, ree secondo gli inquirenti di reati amministrativi: la Fondiaria-Sai, l'Europrogetti e lo studio Archea di Casamonti. Anche oggi i carabinieri del Ros di Firenze hanno effettuato delle perquisizioni mirate, entrando negli uffici e nelle case dei due assessori toscani.
La replica - Dal canto suo, il Gruppo Fondiaria-Sai "esprime piena fiducia nell’attività della magistratura, certa che nelle sedi competenti sarà acclarata la piena legittimità e correttezza del proprio operato". L’avvocato Fausto Rapisarda, assistente di Salvatore Ligresti, ha espresso in una nota "la propria amarezza in ordine alle contestazioni mosse con l’avviso di garanzia e sottolinea la totale estraneità del Gruppo Ligresti alle ipotesi accusatorie formulate".
1
CONTROLLARE
30/09/2010 14:08
Postato da COCCINELLA
SI FACCIA PIENA LUCE...MA CHI HA RILASCIATO I PERMESSI????? FORSE DOVREBBERO CONTROLARE ANCHE LORO .


Paola Ferrari, il suo vero volto senza luce
Lapo, ecco l'ultima fiamma: la cinese Zhu...
Bar, la donna più sexy del mondo
Gli shorts da urlo di Rihanna: bomba sexy
Pippa ruba la scena alla migliore amica
La donna del giorno è Daisy Fuentes
Sfilano le mogli dei leader Nato, è gara di eleganza
Rihanna si sbronza e poi perde l'aereo
Col Pdl Grillo triplica i voti Cav: "Imparare da lui"
De Benedetti al segretario "Il Pd ha vinto? Balle"
Il Cav pronto al ritorno: Alfano verrà "destituito"
La lettera di Belpietro al Pdl: "Ora lasciate tutti"
Bondi si dimette. Anzi no E attacca Libero
Levate la scorta alla Finocchiaro Usa i poliziotti come colf
Sisma, fischi a Monti: "Ladro" Lui: "Non pagherete l'Imu" Stanziati 50 milioni di euro
La Casta in trincea alla Camera: finanziamenti, no all'abrogazione