Minzolini - Santoro, due multe e due misure
La sinistra vuol far pagare le penali Agcom al direttore del tg. Ma non faceva altrettanto per le condanne di Michele
25/05/2011
Cioè sono state considerate soltanto le interviste rilasciate dal premier il 20 maggio, senza fare caso al fatto che il Cavaliere non parlava da quattro giorni e che nel frattempo i suoi avversari avevano fatto il bello e il cattivo tempo. Non solo, si è sorvolato anche sul fatto che nei giorni successivi al Tg1 la par condicio è stata ripristinata tramite conversazioni con Nichi Vendola e Antonio Di Pietro. Lasciamo stare, inoltre, la riflessione non secondaria per cui Annozero o Vieni via con me avrebbero dovuto essere punite a ogni puntata, vista la propaganda antigovernativa messa in onda con regolarità.
Detto che la recente sanzione puzza di assalto politico, è partita ieri una campagna subdola, che recita: facciamo pagare il conto ad Augusto Minzolini. Il consigliere d’amministrazione di centrosinistra Nino Rizzo Nervo (col supporto di Carlo Verna dell’Usigrai) ha sostenuto che ci sia responsabilità personale da parte del direttorissimo, dunque toccherebbe a lui sborsare. La stessa tesi la sbandierava ieri il Fatto quotidiano in prima pagina: «Tg1, multa di 258mila euro. Adesso paghi Minzolini». E l’ha ribadita pure Maurizio Crozza a Ballarò.
Teoria interessante. Gli amici progressisti prima contano sull’aiutino dell’Agcom per colpire chi consente a Silvio di parlare. Poi sobillano i telespettatori sventolando la «Tassa Minzolini». Il problema è che la «responsabilità personale» vale soltanto per i giornalisti vicini al centrodestra. Se sono i programmi della Dandini, di Fazio, Saviano e compagnia manettara a essere colpiti da multe, nessuno allunga la manina per infilarla nel portafogli dei conduttori. Nel 2009, per esempio, arrivò una multa di 51mila euro ad Annozero e un’altra di 10mila euro a Che tempo che fa. I dobloni da sborsare erano meno di quelli richiesti oggi al Tg1, ma il principio di responsabilità è indipendente dalla cifra: o vale o non vale. E non ci risulta che giornalisti e commentatori abbiano abbaiato verso Michele e Fabio pretendendo che scontassero la condanna aprendo la propria cassaforte.
Funziona sempre così: se viene zittito il Cavaliere, il bavaglio è sacrosanto. Anzi, va pure comprato con i denari del centrodestra.
di Malabarba
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rifletto
25/05/2011 19:07
Postato da ciannosecco
Sarà il caldo?Sarà l'eccitazione preballotaggio?Sarà che l'hanno martellata con la propaganda?Qualunque cosa sia ,accenda il condizionatore,si metta comodo davanti al pc ( naturalmente con un bibita fresca ) e faccia una ricerca scrupolosa , sono sicuro che alla fine l'intelligenza vincerà.
19
a Axl
25/05/2011 17:00
Postato da Dream
beh, andandosene ha fatto politica!! dai, ci mettiamo ad osservare gli eventi!... Ritorneraiiii, magari sulla 3! oppure si candidera' per l'europa.. non la conosco, difficilmente seguo i tg!!
18
RAI TANTA IPOCRESIA
25/05/2011 16:32
Postato da meloni.bruno@yahoo.it
Oggi a pranzo il conduttore Mirabella aveva come ospite un professore filosofo certo Maurizio Viroli molto sinistroide, che con la scusa di impartire lezioni filosofiche prendeva a modello negativo Silvio Berlusconi dicendone di cotte e di crude, una propaganda elettorale occulta, come sà fare benissimo RAI3.Quì l'Authority non interviene in casa degli amici.


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