Governo: Prodi, decentramento ministeri e' provocazione, non e' serio
Politica
28/07/2011
Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - ''Anch'io volevo il decentramento, ma non cominciando dai ministeri che devono parlarsi l'uno con l'altro. Il decentramento di agenzie come la Consob o l'Antitrust si puo' fare, ha ragione di essere fatto e va realizzato con vigore contro ogni resistenza romana. L'idea di avere un ministero qua e uno la', e magari il Consiglio dei ministri si fa in treno e' bizzarro. Sono provocazioni, questa non e' serieta'''. E' chiaro il messaggio che l'ex premier Romano Prodi invia, da Bologna, alla Lega Nord convinta dell'opportunita' di decentrare alcune sedi ministeriali, fuori dalla capitale.
Secondo Prodi, il decentramento ''se viene fatto per vendicarsi contro qualcuno, per fare la secessione, non sta ne' in cielo ne' in terra''. ''Quello che mi fa impazzire -conclude Prodi- e' il federalismo astratto e rivendicativo''.


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