Ambiente: Legambiente, 50 tonnellate di rifiuti raccolti nel Lazio (2)

Cronaca

24/09/2011

(Adnkronos) - "Legambiente Parco della Cellulosa ha ripulito il parco omonimo - evidenzia la nota - anche la Riserva dell'Insugherata ha visto una giornata di pulizia, arricchita con concerti, con Legambiente Ecoidea; Viviamo Vitinia ha ridato lustro all'omonima area elimimando la discarica di ingombranti a via del Risaro; i Volontari di Missione Antidroga alla Pineta delle Acque Rosse di Ostia Lido hanno rimosso siringhe e altri rifiuti pericolosi; lungo il Tevere in azione il circolo Capoprati mentre a Parco Talenti e a Pratone delle Valli il circolo Aniene, con il quale hanno collaborato molte altre associazioni".

"I circoli Giancarlo Siani e Garbatella attivi invece a Colle Prenestino e al Parco Rosa Raimondi Garibaldi - continua - mentre circolo Ostia mediterranea ha svolto la sua opera di raccolta sul litorale romano. Clou delle iniziative a Villa Ada, dove i volontari con il Circolo Legambiente Sherwood e gli scout ASIA hanno tirato a lucido una splendida area di canneto e altre microdiscariche all'interno dell'importante villa storica della Capitale".

''Il nuovo successo di partecipazione di Puliamo il Mondo conferma la volonta' dei cittadini di impegnarsi e di sentirsi protagonisti dei luoghi in cui vivono - afferma il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati - Le Amministrazioni di tutti i livelli devono uscire dal chiuso dei palazzi e dare segnali forti di ascolto e sostegno a queste iniziative, servono nuove forme di partecipazione e condivisione per i beni comuni. Piuttosto che inutili commissariamenti, servono incontri di partecipazione e ascolto sul fronte dei rifiuti, serve un grande e semplice progetto condiviso con i cittadini per la riduzione, il riuso e la differenziata porta a porta. Piuttosto che obsoleti cassonetti, discariche e inceneritori per una moderna gestione dei rifiuti, servono innovazione e partecipazione. La Regione non puo' approvare il piano rifiuti solo con qualche audizione e nulla piu', sarebbe grave e irresponsabile.'' (segue)