Animali: Brescia, attivisti occupano tetto Green Hill di Montichiari

Cronaca

15/10/2011

Milano, 15 ott. - (Adnkronos) - 'Questo lager deve chiudere!': e' lo slogal che riportava il grande striscione che da ieri mattina alle 6 circa e fino alle 11 di oggi campeggiava sul tetto di uno dei capannoni di Green Hill, l'allevamento di beagle di Montichiari, in provincia di Brescia, gia' oggetto di diverse proteste di associazioni animaliste. Cinque attivisti sono riusciti a salire sul tetto con una scala e qui sono rimasti tutta la notte.

Nel frattempo altri attivisti hanno stazionato vicino al capannone e davanti al cancello d'ingresso, dando supporto a chi stava sul tetto. "L'obiettivo - racconta all'ADNKRONOS Lorenzo, del coordinamento 'Fermare Green Hill' - era di riportare i riflettori su Green Hill dopo la campagna di un anno e mezzo fa", quando i giovani erano riusciti a ottenere che venisse bloccato l'iter che avrebbe portato a un ingrandimento del sito. "Tante le istituzioni che ci hanno assicurato un aiuto. Ma si e' trattato soltanto di campagna elettorale" confida Lorenzo, facendo riferimento innanzitutto alla Regione Lombardia, dove e' stata presentato un pdl "che avebbe comportato la chiusura di tutti i laboratori di vivisezione se fosse passato. Ma era ovvio che non venisse approvato e infatti e' stato bocciato in commissione. Insomma, uno spot elettorale".

Di fatto "la legge gia' esiste" se solo venisse fatta rispettare. Per esempio, spiega Lorenzo, "simili strutture non protrebbero detenere piu' di 200 cani, che dovrebbero poter usufruire di spazi aperti e chiusi. A Green Hill i cani sono 2500, vivono al chiuso 24 ore su 24 con le luci sempre accese. Siamo stati sul tetto e li abbiamo sentiti, i loro lamenti erano strazianti". (segue)