Beni culturali: per restauro Tempio G Selinunte modello tridimensionale

Cultura

24/10/2011

Palermo, 24 ott.- (Adnkronos)- Un modello tridimensionale in scala del tempio G di Selinunte - uno dei maggiori templi del Mediterraneo dedicato a Zeus Olimpo - in legno massello africano, composto da circa 6mila pezzi lavorati a mano con l'attribuzione capillare dei frammenti rimasti, ideato dal professore Mario Luni, archeologo dell'Universita' di Urbino e direttore della Missione archeologica italiana a Cirene (Libia) e dall'archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi. E' stato presentato alla comunita' scientifica di circa 40 tra i maggiori studiosi ed esperti di restauro provenienti da tutto il mondo alla conclusione dei lavori del convegno internazionale ''Selinus 2011. Restauri dell'antico. Ricerche ed esperienze nel Mediterraneo di eta' greca'', promosso dall'Assessorato regionale ai beni culturali, dalla Provincia di Trapani e dal Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa.

Il modello, dal carattere epocale e fortemente innovativo, e' stato realizzato sulla base degli studi archeologici, i rilievi grafici e gli scavi alle fondazioni del tempio G di Selinunte attuati dal mese di febbraio scorso da archeologi e tecnici restauratori dell'Universita' di Urbino, attivi da circa quaranta anni nel contesto di studi e ricerche su nuovi templi dorici rinvenuti a Cirene (Libia) in collaborazione con Valerio Massimo Manfredi, coinvolto come consulente, a titolo gratuito, dal presidente della Provincia di Trapani, Mimmo Turano, per la valorizzazione dei beni culturali nel territorio trapanese.

Il modello del tempio, di circa 2 metri, e' stato prodotto in scala dopo avere scolpito e assemblato piu' di 6mila pezzi con tecniche esclusivamente artigianali, supportate da un prototipo digitale come guida per le lavorazioni e rappresenta l'edificio cosi' come era stato progettato e costruito a Selinunte alla fine del VI secolo A.C. - inizio V. (segue)