Archeologia: reperti trafugati e venduti su internet, 77 denunce

Cronaca

16/11/2011

Cosenza, 16 nov. - (Adnkronos) - Oltre quattromila monete, mille reperti archeologici, 35 reperti paleoarcheologici sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza in una vasta attivita' che e' partita da San Sosti, piccolo paese del cosentino, dove un giovane e' stato trovato in possesso di materiale archeologico nel corso di una perquisizione che si e' poi estesa in molte regioni italiane.

Gli investigatori hanno scoperto il trafugamento dei reperti dai siti archeologici e una fitta rete di vendita attraverso il sito e-bay per le transazioni su internet. L'indagine e' stata coordinata dalla Procura di Castrovillari che ha proceduto alla denuncia di 77 persone.

Tra i beni di particolare pregio rientrano anche alcuni vasi con immagini e una microceramica votiva. I reperti, che vanno dal periodo magnogreco all'epoca bizantina, sono stati affidati al Museo di Sibari per la conservazione e uno studio appropriato e scientifico.