Santoro attacca ancora il Cav: "Mediaset mi cita per danni"
Il Biscione cita il teletribuno che accusa la società di averlo boicottato sul passaggio a La7. Michele ossessionato da Silvio
25/11/2011
Cosa diceva della Rai... - Forse per Santoro è altrettanto complicato ricostruire con esattezza la sua carriera professionale. Tutti ricordano infatti quello che pensava di quella Rai da cui dice di essere stato cacciato (anche se, in verità, le trattative con Viale Mazzini per una nuova trasmissione erano proseguite a lungo, e certo non sulla base di quel misero euro che il telemartire chiese per andare in onda). Al Fatto Quotidiano, Santoro, spiegò che in Rai "mi sentivo assediato tra regole, regolette, codicilli, pseudogaranti, partiti dappertutto. Orami questo sistematico abuso di potere costruito da interessi estranei e confliggenti con quelli rella Rai emerge da tutte le inchieste". Ecco cosa pensava Santoro della televisione pubblica, un pensiero che si è dimenticato di omettere nell'introduzione alla puntata dello scorso giovedì. Nell'intervista al Fatto addiruttura concludeva: "Mi sono ribellato a quella gabbia: c'è la possibilità di lavorare liberamente altrove?". Una persona che si libera da una gabbia, fino a prova contraria, non è stata cacciata.
Le spiegazioni di Mediaset - Vi è poi il capitolo La7. Nel monologo introduttivo, quando Santoro afferma che "le porte de La7 si sono chiuse" lascia intendere, come aveva lasciato intendere nei mesi scorsi, quelli della trattativa, che quelle porte sarebbero state chiuse da qualcuno che non lo voleva più vedere in tv. E il teletribuno lo aveva detto senza mezzi termini chi fosse, secondo lui, ad aver chiuso le porte: Mediaset, ovviamente. Ovvero la sua ossessione: Silvio Berlusconi. Ed è infatti per questa vicenda che il Biscione ha intrapreso vie legali contro Santoro. Le ragioni sono state specificate dall'azienda stessa: "L'azione è stata avviata per un punto specifico: in particolare nei confronti della parte in cui Santoro afferma che Mediaset ha esercitato pressioni su Telecom (editore de La7, ndr) per impedire che lui stesso andasse a La7, facendo saltare un accordo già siglato con l'ad della rete Giovanni Stella. Circostanza smentita dallo stesso Stella e non vera". Le voci di corridoio, nei giorni della trattativa con Stella, raccontavano che l'ad avesse troncato il rapporto con Santoro perché il conduttore aveva tirato troppo la corda. Ma per Michele la verità è una e una soltanto: il colpevole è sempre Mediaset, il colpevole è sempre Silvio Berlusconi.
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Rosicate rosicate.....
25/11/2011 22:09
Postato da Takkodigino
Cari liberisti filo-CuteStone. L'anonimo articolista ha fatto ancora una volta colazione con yogurt magro e succo di limone :) Ma come direbbe Bart Simpson. "Suck my sock"
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quanta confidenza gli date
25/11/2011 17:14
Postato da albino49@virgilio.it
Ma perchè date tanto spazio a questo tipo?, gli fate solo un favore quando parlate di lui, è un poveraccio"non nel senso economico" che merita il dimenticatoio
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SANTORO SANTORO
25/11/2011 16:05
Postato da beylerbey
Cosa non si fa per un poco di pubblicità e di visibilità!!! Cordialmente.


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