Libri: ''Le vite della porta accanto'', il nuovo romanzo di Fabrizio Marchi

Cultura

21/12/2011

Roma, 21 dic. (Adnkronos) - Armando e Valeria. Enrico. Giancarlo. Tommy e Lorenzo. Giulia. Bruna. Sono i protagonisti dell'ultimo e insolito romanzo di Fabrizio Marchi, ''Le vite della porta accanto'' (Mimesis Edizioni). Un viaggio 'on the road' attraverso le esistenze degli altri, quegli 'altri' con i quali stabiliamo casualmente un contatto e le cui storie alla fine diventano parte integrante della nostra stessa storia.Un viaggio 'on the road' attraverso un'umanita' dolente.E' a questo che Marchi 'costringe' il lettore, aiutato dal linguaggio che utilizza, non alto, non poetico, ma volutamente colloquiale e comunque di grande presa, forse proprio per quella sorta di intrinseca violenza, che gli deriva da un'estrema, iperrealistica semplicita'.

Eccone un esempio, tratto dall'Epilogo: ''Si, avete capito bene, dell'esistenza. Del senso ultimo della vita. Di cosa stiamo a fare su questo mondo. Mi raccontava che in queste lunghe tratte da San Francisco a Los Angeles per tre volte la settimana, andata e ritorno, ci pensava e ripensava spesso al significato dell'esistenza. E anche lui, come me, non riusciva a darsi una risposta. E non riusciva a darsi pace. Come me. Esattamente come me''.

Tutti i personaggi di questo romanzo non si danno pace. Tutti si pongono lo stesso interrogativo dell'autista del bus americano. Tutti invocano risposte. Ma dietro l'angolo non c'e' mai niente. E prima, sola la vita, che illude e disillude e ''spesso e' faticosa''. (segue)