Euforia in Borsa, spread a 500
Inizio di 2012 positivo a Piazza Affari, sale dopo i dati sugli occupati tedeschi. Differenziale tocca 527 punti, poi cala a 501
02/01/2012
Euforia (a sorpresa) in Borsa. La prima seduta dell'anno si chiude con le piazze europee tutte in netto rialzo con l'indice d'area Eurostoxx che guadagna il 2,32 per cento. Con Londra ancora chiusa (così come Wall Street), guida il gruppo Francoforte (+3%) ma brilla Milano: l'indice Ftse Mib schizza a +2,42%, a 15.454 punti, dopo un avvio in mattinata piuttosto cauto. Bene anche Parigi, che chiude a +1,98% per cento.
Respirano i titoli - Respirano anche i titoli di stato italiani, dopo un avvio difficile. Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi è calato infatti a 501 punti, con tasso di rendimento al 6,92%. Venerdì il differenziale aveva chiuso a quota 527. Quello tra i titoli decennali francesi e tedeschi resta sopra i 130 punti base (133), mentre la forbice Spagna-Germania oscilla a quota 320.
Chi sale - A Piazza Affari vola il settore energia, con Terna e A2A, rialzi sopra la media per Fiat, Geox, Mediaset e Fonsai. Terna guadagna il 6,07% dopo che l’Autorità per l’energia elettrica ha approvato i piani tarrifari al 2015, fissando un aumento del rendimento degli investimenti riconosciuto agli operatori. A2A realizza un guadagno del 5,23%, bene anche tra le altre municipalizzate Hera (+3,63%) e Iren (+5,64%). Su Enel (+2,61%) ed Eni (+1,19%). Tra le banche Monte Paschi guadagna il 3,53%. Intesa sale del 2,78%, Bpm +2,64%. Vivaci gli assicurativi, con Fonsai +6,29% dopo un 2011 disastroso, mentre Premafin, sospesa per quasi tutta la seduta, mette a segno un +42,86%. Sul gruppo continuano le voci di riassetto, riguardanti tra l’altro anche una fusione con Unipol (+3,09%). Nel settore bene Generali (+3,70%). Fiat chiude con un +4,51% sfruttando il rialzo del settore in Europa, in attesa dei dati sulle immatricolazioni di dicembre. Finmeccanica a +3,50%. Brillante Mediaset (+4,86%).
Respirano i titoli - Respirano anche i titoli di stato italiani, dopo un avvio difficile. Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi è calato infatti a 501 punti, con tasso di rendimento al 6,92%. Venerdì il differenziale aveva chiuso a quota 527. Quello tra i titoli decennali francesi e tedeschi resta sopra i 130 punti base (133), mentre la forbice Spagna-Germania oscilla a quota 320.
Chi sale - A Piazza Affari vola il settore energia, con Terna e A2A, rialzi sopra la media per Fiat, Geox, Mediaset e Fonsai. Terna guadagna il 6,07% dopo che l’Autorità per l’energia elettrica ha approvato i piani tarrifari al 2015, fissando un aumento del rendimento degli investimenti riconosciuto agli operatori. A2A realizza un guadagno del 5,23%, bene anche tra le altre municipalizzate Hera (+3,63%) e Iren (+5,64%). Su Enel (+2,61%) ed Eni (+1,19%). Tra le banche Monte Paschi guadagna il 3,53%. Intesa sale del 2,78%, Bpm +2,64%. Vivaci gli assicurativi, con Fonsai +6,29% dopo un 2011 disastroso, mentre Premafin, sospesa per quasi tutta la seduta, mette a segno un +42,86%. Sul gruppo continuano le voci di riassetto, riguardanti tra l’altro anche una fusione con Unipol (+3,09%). Nel settore bene Generali (+3,70%). Fiat chiude con un +4,51% sfruttando il rialzo del settore in Europa, in attesa dei dati sulle immatricolazioni di dicembre. Finmeccanica a +3,50%. Brillante Mediaset (+4,86%).


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