Fiat: Clini, ha perso occasione su auto elettrica
Economia
24/01/2012
Milano, 24 gen. (Adnkronos) - "Quando nel mondo si partiva con la produzione delle auto elettriche, l'industria italiana ha abbandonato il campo, ha perso un'occasione". Lo rileva riferendosi a Fiat il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, in occasione del convegno a Milano 'L'auto elettrica ama il Green'. A questo proposito ricorda infatti che "Magneti Marelli (che fa parte del gruppo Fiat) e' una grande impresa che ha moltissimo da dare in termini di mobilita' elettrica ma e' sottovalutata e sottoutilizzata".
"Fiat - fa presente Clini - mise in produzione tempo fa una Multipla ibrida, con un sistema controllo elettronico molto piu' sofisticato della Prius. Il Parlamento voto' una legge su un incentivo pari al 60% del costo della Multipla ibrida per favorire la penetrazione nel mercato. Si trattava di un prodotto raffinato e molto efficiente. Ma poi Fiat decise che l'auto non era interessante per il mercato e smise di produrla".
Una decisione quantomeno miope quella del Lingotto, secondo Clini, rispetto a quello che stava accadendo nel mondo che, al contrario, iniziava proprio a dedicarsi all'ibrido. "Per altro - aggiunge il ministro - era stata molto incentivata dallo Stato. Quando nel mondo si partiva con queste auto, l'industria Italia ha abbandonato il campo, ha perso un'occasione".


Una trans a Miss Universo
Brindisi, il nuovo video dell'esplosione
Melissa, uccisa davanti a scuola
Le prime immagini dopo l'esplosione
La donna del giorno è Jenna Talackova
Rihanna si sbronza e poi perde l'aereo
Sfilano le mogli dei leader Nato, è gara di eleganza
La foto dell'ultima fiamma di Lapo: la cinese Zhu Zhu
Grillo distrugge il Pd: ora marcia su Roma
Bombe davanti alla scuola Morta alunna, una è grave
Pansa: Grillo prima ammazza i partiti e poi uccide l'Italia
Terremoto, la ricostruzione dovremo pagarcela da soli
Il Pd è morto ma non lo sa Pdl e Lega spazzati via Alfano: Ora cambio tutto
Monti, mancava solo questa: volevano tassare cani e gatti
Grillo, Castelli, Di Pietro: gli sciacalli di Brindisi
La Lega Nord non esiste più: annullato il raduno di Pontida