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Regioni
Giustizia: Presidente Corte Appello Reggio Calabria, rispettare ruoliCronacaReggio Calabria, 28 gen. - (Adnkronos) - ''La magistratura italiana e' stanca di sentirsi dire, con inusitato clamore mediatico, che i magistrati, indistintamente, sono in perenne stato di scontro e di contrapposizione con il mondo della politica e che, addirittura, esisterebbe un vero e proprio disegno 'eversivo' in tal senso''. E' uno stralcio dell'intervento del presidente facente funzioni della Corte d'appello di Reggio Calabria, Bruno Finocchiaro, all'inaugurazione dell'anno giudiziario. ''Cio' -ha proseguito- e' assolutamente inaccettabile cosi' come inaccettabile e' che la magistratura sia additata come 'il problema' ovvero 'l'unico problema della inefficienza della giustizia'. Certo -ha ammesso- anche all'interno dell'ordine giudiziario (come in tutti gli organismi di potere) vi sono delle disfunzioni e delle strumentalizzazioni (mi riferisco a quello che molti definiscono ''l'uso politico della giustizia'') ma cio' e' stato possibile solo grazie a due condizioni che non devono piu' verificarsi: i vuoti lasciati dalla politica che, intenzionalmente, rivolgendo la propria attenzione ad altre problematiche meno importanti ed impellenti, ha omesso di risolvere ed affrontare con decisione e tempestivita' i problemi della giustizia (tardando l'adozione di riforme indispensabili da concepire con organicita', equilibrio e con volonta' di ampia condivisione); a un non sempre tempestivo intervento disciplinare del Csm''. Secondo Finocchiaro ''il problema e' ben altro. Ciascun potere -ha affermato- deve tornare ad esercitare esclusivamente il proprio ruolo, nel rispetto del ruolo altrui''. 28/01/2012 Lascia un commento
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