Facciamo Silvio senatore a vita al posto dell'ex presidente

La proposta del Pdl: Berlusconi a Palazzo Madama per sostituire l'ex Dc Scalfaro. Adesse dipende tutto da Napolitano

31/01/2012

Facciamo Silvio senatore a vita al posto dell'ex presidente

Oscar Luigi Scalfaro ha lasciato un vuoto. Fisico, oltre che morale per chi lo riteneva degno di incarnare una forma di moralità. Il vuoto è quello del laticlavio che condivideva a Palazzo Madama con Giulio Andreotti, Emilio Colombo, Rita Levi Montalcini, Mario Monti e Sergio Pininfarina. Come noto, a questo privilegio accedono di diritto gli ex capi di Stato (lo stesso Napolitano tornerà a occupare quella posizione, sempre che non venga nominato per un altro settennato) e coloro che, come recita l’articolo 59 della Costituzione, «hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario».

L’attuale capo di Stato si è avvalso di questa facoltà una sola volta, e il suo gesto è stato il fatto politico più rilevante della seconda Repubblica, forse la sua fine: il 9 novembre 2011 ha scelto Mario Monti, immediato prodromo alla sua nomina a primo ministro. Forse c’è un modo per colmare quel vuoto, dando - dopo aver contribuito ad ammazzare una fase storica - una botta di vita a quel confuso quadro che la politica italiana sta cercando di abbozzare. Quel modo potrebbe essere la nomina a senatore a vita di Silvio Berlusconi.

Ieri l’ha buttata lì anche Stefano De Lillo, senatore del Pdl che può avere i suoi bravi interessi. Il collega Stefano Ceccanti ha puntigliosamente replicato che De Lillo dorvebbe «studiare la differenza tra senatori di nomina e di diritto». A parte il fatto che Napolitano ha dato prova di notevole flessibilità nell’interpretazione delle prerogative costituzionali, resta il fatto che la facoltà di nomina è indubbia, e la coincidenza della scomparsa di Scalfaro sarebbe al massimo un tocco d’ironia con tutta l’aria del destino. Da settimane, per non dire mesi, si parla a mezza voce di un salvacondotto per il Cavaliere, che ne sterilizzi in qualche modo il conflitto di interessi senza pregiudicarne la dimensione politica e pubblica. Lo stesso Pdl non fa mistero di legare i destini giudiziari dei processi sull’ex premier e il sostegno all’esecutivo Monti. Napolitano ha mostrato di privilegiare la via politica a qualunque altra: Berlusconi senatore a vita sarebbe l’ennesima sberla tirata alla sinistra urlante, una paradossale prigione dorata unita al riconoscimento del ruolo inespungibile del Cav e, forse, un mezzo aiuto al Pdl per provare a diventare un partito.

di Martino Cervo

Commenti 

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Santo subito

01/02/2012 12:37

Postato da bepper

Così ci togliamo il pensiero. Scalfaro era senatore a vita perché ex presidente, non per meriti. A proposito, alcuni illuminati del PDL non avevano proposto Silvio per il Nobel? Che fine ha fatto la proposta? Due risate risolleverebbero l'atmosfera greve degli accademici di Stoccolma ed Oslo.

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@unghianera ...Sb(r)occato..

01/02/2012 12:08

Postato da iltrota

My God, come sei sboccato!! Si vede che la notizia di Silvio-senatore-a-pompetta-a-vita ti ha creato una strana eccitazione, Rileggiti Freud, seconda fase dello sviluppo psico sessuale....

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Unghianera

01/02/2012 11:42

Postato da biri

Attento a non farla tutta, altrimenti di te non resta più niente.