Ecco le otto mosse del Fisco per scovare gli evasori

Piano delle Entrate: scatta accertamento se la differenza tra guadagno ricostruito e quello dichiarato supera il 10 per cento

01/02/2012

Ecco le otto mosse del Fisco per scovare gli evasori

Attiilio Befera, direttore generale della Agenzia delle Entrate, ha spigato alla Commissione Finanza della Camera la propria strategia, che comincerà in primavera, per stanare gli evasori.

Il redditometro L'Agernzia controlloerà la corrispondenza tra le dichiarazioni dei redditi con il tenore di vita attraverso il livello delle spese. Si terrà conto del possesso di barche, auto di grossa cilindrata, cavalli da corsa, viaggi di lusso e visite alle spa di lusso. Segnalati anche quelli che mandano i figli alle scuole private o fanno un'assicurazione sulla vita. Chi mostrerà almeno il dieci per cento della differenza tra il reddito dichiarato e quello effettivo sarà sottoposto all'accertamento fiscale.

La banca dati  Si chiama Serpico e diventerà il terrore degli evasori: è una banca data dove banche, assicutatori, operatori finanziari devono riversare tutte le informazioni del contribuente. 400 milioni di dati che faranno capo a 40 milioni di conti correnti.

La tracciabilità
Dal 6 dicembre scorso, nelle operaizoni tra privati e nelle transazioni tra consumatori e imprese non può essere utilizzato denaro contante se i pagamenti sono superiori ai mille euro. Entro il prossimo 31 marzo i libretti di deposito bancari, postali o al portatore, con saldo superiore a mille euro, devonoe ssere estinti definitivamente

I blitz
Proseguirà l'attività di controllo della Guardia di Finanza attraverso i blitz come quello di Capodanno a Cortina e della fine di gennaio nei locali della movida milanese

L'azione di Equitalia
I controlli del fisco si concentreranno soprattuto sulel dichiaraizoni dei redditi 2007-2008. L'accertamento esecutivo affidato a Equitalia serve a incassare le imposte non dichiarate.

Spesometro
Va a regime lo spesometro: per monitorare megliio l'evasione fiscale e le entrate dei cittadini per ogni acquisto superiore a 3600 euro sarà obbligatorio fornire al venditore il proprio codice fiscale che a sua volta lo trasmetterà all'Agenzia delle Entrate.

Tutoraggio
Per i grandi contribuenti scatta il turoraggio: per coloro che hanno un volume d'affari superiore ai 100 milioni. L'Agenzia delle Entrate, attraverso le sedi regionali, diventerà una sorta di angelo custode:. L'obiettivo è quello di intensificare il numero dei grandi contribuenti. Insomma ci sarà un tutoraggio nelle imprese con giro d'affari di oltre 100 milioni.

Nuovo assunzioni
L'Agenzia delle Entrate assumerà 1440 funzionari in più per portare avanti la lotta agli evasori.

Commenti 

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occhio ai furbi

21/03/2012 20:58

Postato da sandro41

e un buon lavoro beccare tutti i evasori anche perche paghiamo sempre noi facchini,e ora di dire basta di ingrassarvi sulle nostre schiene: a novara c'è una agenzia servizi di nome TOP SERVICE che presta servizio alla meritor di cameri che svolge lavoro come pulizie ma fa ben altro,contratti di 4 ore a 6.28 da tassare e ti obbliga a lavorare 8 ore piu il sabato e a volte anche di domenica dalle 10 alle 11 ore di lavoro. ma anche voi aiutateci.

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paio50

02/02/2012 21:27

Postato da ciannosecco

Ciao fratello volante.Hai letto Volare di Gennaio?Hai visto le discrepanze fiscali tra aereomobili e ali rotanti?Fatti sentire,è sempre un piaciere leggerti.Un abbraccio.

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lettera a Monti

02/02/2012 13:41

Postato da Quartogiuseppe

Caro amico, in questi giorni orribili per l’Italia , sia sotto il profilo politico, sia finanziario, mi viene dal cuore scrivere questa lettera al nostro presidente del consiglio. Politici ed economisti ci propinano mille soluzioni per risolvere il problema. Si interrogano se e meglio la patrimoniale, l’ICI anche sulla prima casa, lotta all’evasione fiscale, aumento dell’Iva, della benzina, sigarette e tasse varie. Io non sono ne un economista ne un intellettuale, ma un semplice persona che a lavorato 50 anni ma anche a mio livello risulta evidente che il problema dello stato italiano e semplicemente che esso spende e sperpera troppo. Sig. Presidente pagherò volentieri il bollo di 100 euro sul mio cc/corrente bancario se lei mette in cassa integrazione a 1.000 euro mensili la gran parte dei 4.600 dipendenti di palazzo Chigi che sono molto di più dei 1.337 del Cabinet Office di David Cameron. Pagherò volentieri l’aumento della benzina se lei eliminerà affitti 35 milioni di euro l'anno che la camera paga . Pagherò volentieri l’aumento del contributo Inps se eliminerà le doppie e triple pensioni sono che sono migliaia e molte per importi di decine di migliaia di euro al mese. Andro volentieri in pensione 5 anni più tardi se lei da una sforbiciata ai dipendenti di camera e senato che costano mediamente 137.525 euro. Cioè 19 mila più dello stipendio dei 21 collaboratori stretti di Barack Obama, Paghero volentieri l’aumento dell’ IVA se lei eliminerà le migliaia di enti inutili produttrici semplicemente di consigli di amministrazione e di stipendi fuori da ogni logica . Pagherò volentieri gli l’IMU sulla mia prima casa se lei metterà un tetto di 50.000 euro all’anno per le decine di migliaia di burocrati della pubblica amministrazione, dipendenti senza nessuna responsabilità managgeriale o rischio di licenziamento. Vede sig. Presidente quando la sig.ra Angela Merkel le dice che l’Italia può farcela da sola, intende dire che lei può fare proprio quei tagli che io le suggerisco. Sig. Presidente non vada con il cappello in mano in giro per l’Europa a chiedere aiuti, non facciamo bella figura e mortifica tutti gli imprenditore che fanno valere nel mondo le proprie genialità e spirito di iniziativa. Chiedo che il suo governo che prima di decidere nuove tasse, usi la scure e tagli questi sprechi e privilegi, senza raccontarci che non si possono toccare i diritti acquisiti, i privilegi non sono mai acquisiti, sono semplicemente un furto ai danni dei cittadini. Ascolti la voce di quei movimenti siciliani che sono spontanei e disperati, la disperazione e sempra cattiva consigliera, Sig. presidente se davvero riuscirà ad ottenere questo risultato ritornerebbe la fiducia sull' Italia e lo spread verso i Bund si abbasserebbe immediatamente, Sig. Presidente ascolti la voce dei milioni di imprenditori che sebbene abituati a lavorare sodo e a mai lamentarsi si sentono schiavi di questo castello burocratico che lo stato si e dato e che pesa come un macigno sulle spalle delle persone che lavorano d’avvero e che tirano la carretta con enormi sacrifici. Maggiori tasse risolvono solo momentaneamente il problema ma non lo eliminano alla radice Giuseppe Quarto Club L’Imprenditorie. Via Canneto 7 Brescia Tel 030 347099