Acqua: Confagri Sardegna, Enas penalizza agricoltori con spese di oltre 40 euro ad ettaro

Economia

05/02/2012

Cagliari, 5 feb. - (Adnkronos) - ''Nel 2011 i costi del servizio idrico ad uso irriguo, hanno subito aumenti esponenziali, insostenibili per gli agricoltori sardi. La media complessiva registrata lo scorso anno e' calcolata in circa 40 euro in piu' ad ettaro''. E' quanto sostiene Confagricoltura Sardegna in merito ai costi sostenuti dagli agricoltori per il servizio irriguo nell'isola.

La denuncia arriva dall'assemblea di Confagricoltura regionale che raccoglie le proteste dei due Consorzi di Bonifica che nel 2011 hanno ottenuto i piu' elevati volumi idrici assegnati dalla Regione: quello di Oristano (120 milioni di metri cubi) e della Sardegna Meridionale (80 milioni).

Il subentro dell'Enas, l'Ente Acque della Sardegna come fornitore in tutti i contratti di utenza d'acqua all'ingrosso, ''determina rincari aggiuntivi nella filiera che anziche' essere accorciata per abbattere i costi, si allarga con l'ingresso di un organo intermedio che inevitabilmente ne produce. A farne le spese circa 14.000 utenze agricole servite dai due consorzi di bonifica. Il Consorzio di Oristano, lo scorso anno ha dovuto sborsare euro 622.600 in piu' rispetto al 2010 per acquistare dall'Enas lo stesso quantitativo d'acqua dell'anno precedente pari complessivamente a 145.000.000 milioni di metri cubi. L'incremento nel 2011 si e' attestato sul 56,88% rispetto al 2010, percentuale destinata ad aumentare del 66,53% nel 2012 e del 76,18% nel 2013''. (segue)