Cassazione: il mancato sos non attenua responsabilita' del partner violento (2)

Cronaca

08/02/2012

(Adnkronos) - L'uomo, comunque insospettito, aveva preteso che la compagna richiamasse l'utenza che l'aveva contattata per ultima e aveva parlato con l'architetto, chiarendo la situazione. Ne era scaturita una lite nella quale la donna aveva chiesto di essere riaccompagnata a casa. In questo contesto erano maturate le minacce e le lesioni per le quali Renzo G. era stato denunciato dalla compagna e condannato dalla Corte d'appello di Perugia (aprile 2010). Contro la condanna, l'uomo ha tentato in Cassazione di attenuare le sue responsabilita', sostenendo tra l'altro che la donna si era fatta riaccompagnare volontariamente senza mai lanciare un sos.

Piazza Cavour ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'uomo e ha evidenziato che il comportamento della donna che "si era fatta riaccompagnare a casa in auto, e non aveva chiesto aiuto ne' in occasione delle soste ai distributori, ne' tramite il proprio cellulare, prestando per di piu' soccorso al compagno che era stato colto da lieve malore, non escludeva lo stato di timore e di turbamento della sua liberta' psichica, ben potendo essere stato determinato dal timore di conseguenze peggiori, visto il contesto di violenze fisiche e di minacce nell'occasione posto in essere dal compagno, notoriamente molto geloso".