Maltempo: Nusca (Rocca di Mezzo), due metri di neve ma abituati a cavarcela da soli

Cronaca

08/02/2012

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - Spala la neve, coordina i lavori dei suoi concittadini, si assicura che i ragazzetti del paese non si ''freghino'' per scherzo le pale, risolve al telefono problemi familiari. Sembra un giorno come un altro per Emilio Lusca, sindaco di Rocca di mezzo, in provincia dell'Aquila. E invece nel suo Comune sono caduti ben due metri di neve. Il primo cittadino, pero', non sembra scomporsi con chi gli fa notare che due metri sono davvero tanti: ''Noi qui ci siamo abituati, e infatti siamo tutti in strada a spalare, adesso''. Niente aiuti dunque? Esercito, Protezione civile, eccetera? ''Noi siamo da sempre abituati a cavarcela da soli - afferma il sindaco al sito dell'Anci - e cosi' stiamo facendo anche stavolta''.

Un grosso problema, difficilmente risolvibile, in realta' c'e': ''Le strade bloccate. Pian piano si stanno aprendo dei varchi, ma sabato e domenica scorsi per noi sono stati giorni davvero critici. Servirebbero le turbine per spazzare via la neve ma l'Anas - denuncia Lusca - non ce le ha, perche' ha appaltato la manutenzione ai privati e i privati sono sprovvisti di turbine''.

Per il resto, pero', il Comune se la cava da solo: ''Abbiamo innanzitutto portato aiuto agli anziani che vivono nel centro storico, quindi ci siamo messi al lavoro per spalare''. E la Protezione civile? ''Non ci da' aiuti concreti, l'unica cosa che fa e' mandarci i bollettini''.