Sicilia: tangenti, teste in aula 'da deputato Vitrano pressioni incredibili' (3)

Cronaca

08/02/2012

(Adnkronos) - In piu' di dure ore di deposizione l'imprenditore Pier Giorgio Ingrassia ha parlato a lungo dei rapporti con il deputato Gaspare Vitrano e con Mario Bonomo. Anche se e' stato piu' volte invitato dal pm Maurizio Agnello a parlare di Vitrano perche' le indagini su Bonomo "sono ancora coperte da segreto istruttorio". In un'occasione, Vitrano e Bonomo avrebbero detto a Ingrassia: ''Noi siamo il potere e senza l'intervento politico andrai incontro a un fallimento''.

Sulla sua conoscenza con Vitrano, con cui il teste non scambia neppure uno sguardo, ingrassia racconta: ''Lo conobbi alla fine del 2008 quando si interesso' alla mia attivita' nell'ambito del fotovoltaico e mi fece incontrare Mario Bonomo. Mi dissero chiaramente che senza l'appoggio politico non avrei potuto portare a termine i miei progetti''.

Ed ecco che scatta la proposta: ''Mi dissero che i lavori dovevano essere affidati a ditte di loro fiducia. Accettai perche' avevo paura a rifiutare l'accordo''. "Questo settore era d'appannaggio dei politici - spiega Ingrassia - le conseguenze le pagavo solo io e la ditta. Ero costretto a pagare, ma almeno lavoravo...".