Liberalizzazioni: Casini, governo resista a spinte corporative

Politica

10/02/2012

Cefalu' (Palermo), 10 feb. - (Adnkronos) - "Troppe categorie e troppe corporazioni stanno assediando partiti, noi chiediamo ai partiti che sostengono il governo di resistere a queste spinte corporative perche' se ciascuno di noi fa da cassa di risonanza alle spinte corporative ci si impantana. Noi dobbiamo fare da cassa di risonanza al governo e dire noi ai freni e alle resistenze". Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, a Cefalu' (Palermo) per partecipare alla Winter School dei giovani dell'Udc.

"I partiti -prosegue Casini- non sono pazzi per frenare le liberalizzazioni su spinta delle corporazioni. significa non avere capito nulla della fase politica che abbia cominciato con Monti. Andiamo avanti e non freniamo". Poi, parlando ancora delle liberalizzazioni, il leader dell'Udc ha ribadito che "bisogna andare avanti".

E invita "tutti a non tirare per la giacca il governo" perche' "non si puo' essere iper liberisti su alcuni settori e cercare di frenare su altri. Il governo ha raggiunto un punto di compromesso con questo provvedimento. E noi vogliamo che il governo possa operare con la necessaria serenita'. Non mi piace la resistenza che da alcune parti si ha sulle liberalizzazioni in alcuni settori e magari la spinta eccessiva in altri. Noi abbiamo fatto pochi emendamenti che servono a dare piu' forza a tutte le liberalizzazioni. Purtroppo in Italia c'e' un riflesso condizionato per cui piacciono le liberalizzazioni degli altri e non le proprie. Da noi proposte concrete perche' il processo vada avanti gradualmente ma per tutti e senza guardare in faccia nessuno".