Alimenti, Cia: è sempre 'boom' biologico, crescono consumi e fatturato

Sostenibilita

22/02/2012

Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - ''Il biologico esce dalle mura domestiche e conquista nuovi spazi 'pubblici'. Non è più solo una moda di pochi, ma un'abitudine di spesa sempre più condivisa, che dalle cucine 'green' si allarga alla ristorazione e alle scuole''. Nel 2011, infatti, rileva la Cia-Confederazione italiana agricoltori, sono cresciuti i ristoranti con menù 'bio' (+24%), ma anche gli agriturismi (+11%) e soprattutto le mense scolastiche (+10%).

Mentre sui consumi convenzionali grava tutto il peso della crisi, i prodotti biologici, sottolinea la Cia, continuano a collezionare successi: lo scorso anno il settore ha segnato un incremento del 13%, a fronte del calo del 2% dell'alimentare 'tradizionale'. ''Cifre che raccontano il successo crescente del comparto -spiega la Cia- e che rendono ancora più evidente l'importanza 'storica' che l'accordo sul 'bio' tra Europa e Stati Uniti riveste per il nostro Paese''. Leader europeo nella produzione biologica, l'Italia da sola fa il 15% del fatturato Ue e il 5% di quello mondiale: vale a dire più di 3 miliardi l'anno, una fetta significativa dei 20 mld che rappresentano il valore del comparto in Europa e dei 55 mld a livello mondiale .

Questo accordo di partenariato, continua la Cia, apre nuove grandi opportunità economiche al nostro Paese, facilitando l'accesso al mercato americano, visto che vengono eliminati ostacoli significativi, soprattutto per le piccole e medie imprese agricole. Infatti dal primo giugno si potrà finalmente esportare in Usa senza più dover ottenere doppie certificazioni relative alle rispettive normative 'bio' con un duplice onere su spese, ispezioni e pratiche. Questo significa, conclude la Cia, anche maggiore competitività nel settore e tracciabilita' e trasparenza sui prodotti. A tutto vantaggio dei consumatori.