I costi ambientali rappresentano per le aziende il 40% degli utili

Sostenibilita

22/02/2012

Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - Se le aziende dovessero pagare i costi ambientali del proprio business, perderebbero 41 centesimi per ogni dollaro guadagnato. E' quanto rileva uno studio pubblicato dalla società di consulenza Kpmg. La ricerca mostra che i costi ambientali di 11 settori industriali chiave sono saltati da 566 a 846 miliardi dollari in 8 anni (ossia dal 2002 al 2010), stimando così un raddoppio dei costi ogni 14 anni.

Lo studio della società di consulenza individua 10 'megaforces' che influenzeranno in modo significativo nei prossimi due decenni la crescita aziendale. Esse sono: cambiamento climatico, energia e volatilità del combustibile, disponibilità idrica, scarsità delle risorse, crescita della popolazione, urbanizzazione, ricchezza, sicurezza alimentare, declino dell'ecosistema e deforestazione.

L'analisi prende considera come queste forze globali possano avere un impatto sul business e ne calcola i costi ambientali per le imprese. Per questo, sottolinea l'indagine, ''è importante per i dirigenti cercare di capire come funzionano queste megaforces e come potrebbero influenzare le loro organizzazioni, in modo da poter gestire i rischi e cogliere le opportunità del futuro''.

"Stiamo vivendo in un mondo vincolato dal punto di vista delle risorse. La rapida crescita dei mercati in via di sviluppo, i cambiamenti climatici, la sicurezza energetica e le disponibilità di acqua sono tra le forze che esercitano una forte pressione sia sul business che sulla società" spiega Andrew Michael, Chairman di Kpmg International che aggiunge: "Sappiamo che i governi da soli non possono affrontare queste sfide''.

Per questo, ''le imprese devono assumere un ruolo di leadership nello sviluppo di soluzioni che contribuiranno a creare un futuro più sostenibile''. Per Yvo de Boer, Global advisor di Kpmg per la sostenibilità e il cambiamento climatico e della sostenibilità, "senza un intervento e una pianificazione strategica, i rischi si moltiplicheranno e le opportunità andranno perse".